Come riutilizzare gli scarti delle verdure in cucina e nell’orto

riutilizzare scarti verdure

Le parti di scarto delle verdure e della frutta sono una vera e propria risorsa in cucina e per la coltivazione dell’orto. Scoprirete che le foglie, le bucce e le parti verdi di molti ortaggi sono perfettamente commestibili e utilizzabili per la preparazione di ricette davvero appetitose. Ecco tanti modi per riutilizzare gli “scarti” delle verdure, in cucina e nell’orto. Vi accorgerete di quanto sono preziose tutte quelle parti degli ortaggi che solitamente sono considerate meno nobili e vengono gettate senza il minimo riguardo.

1) Compost

Quando gli scarti delle verdure sono inadatti ad essere riutilizzati in cucina per la preparazione delle vostre ricette, non gettateli semplicemente nel bidone dell’umido, ma utilizzateli per arricchire il vostro compost. Potrete sminuzzarli prima di inserirli nella vostra compostiera, in modo che si degradino più rapidamente. Potrete posizionare il vostro contenitore per il compostaggio nell’orto o in giardino, oppure costruire una compostiera da balcone.

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2) Orto

Sapevate che è possibile coltivare numerosi ortaggi a partire dagli scarti? Conservate la base della lattuga, dei cipollotti, del sedano e dei porri. Le potrete interrare in vaso o nell’orto ed assistere alla nascita di nuove piantine. Potrete fare lo stesso con la parte superiore delle carote, ma in questo caso non otterrete nuovi ortaggi, ma delle sementi utili per il prossimo raccolto.

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coltivare orto scarti

3) Pesti e cremine

Pesto, cremine e salsine per condire la pasta. Non buttate gli scarti degli ortaggi. Sminuzzateli e frullateli con un pochino d’olio extravergine per ottenere dei condimenti per i primi piatti o delle delizie da spalmare sul pane. Una salsina sfiziosa si prepara con le foglie dei broccoli, da cuocere al vapore, ripassare in padella e frullare con il peperoncino e l’aglio. Le salsine preparate con gli scarti sono ottime anche per il pinzimonio. Potrete utilizzare, ad esempio, le parti verdi dei porri e dei finocchi, i gambi degli asparagi e dei carciofi, i baccelli dei piselli, le bucce di carota e i talli d’aglio.

pesto fatto in casa

4) Chips di bucce

Se avete a disposizione degli ortaggi bio, come patate e carote, potrete utilizzare le loro bucce per preparare delle chips croccanti davvero gustose. Ricordate sempre di lavare e spazzolare bene gli ortaggi prima di sbucciarli. Le potrete prepararle in padella con dell’olio di qualità oppure disporle su una placca da forno, dopo averle condite con erbe aromatiche, e cuocerle fino a quando non diventeranno croccanti.

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5) Infusi e tisane

Per preparare infusi e tisane potrete utilizzare alcuni scarti della frutta, come i piccioli di mela e le scorze di agrumi. Tenete da parte le scorze di arance, limoni e mandarini, lasciatele essiccare e sminuzzatele nel mixer da cucina. Le potrete aggiungere alle foglie di tè per aromatizzare le vostre bevande o nella preparazione delle tisane casalinghe. Potete fare lo stesso con le bucce di mela, da lasciare essiccare, e con i piccioli di ciliegia.

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6) Succhi con l’estrattore

Pezzetti di scarto delle carote, del sedano, dei finocchi o dei cetrioli e foglie commestibili degli ortaggi e delle insalate: quante volte li abbiamo gettati tra i rifiuti senza pensarci troppo? Potrete provare a raccoglierli in una ciotola (da conservare in frigorifero se dovrete attendere qualche ora prima dell’utilizzo) dopo la preparazione dei vostri piatti a base di verdura. Li potrete aggiungere agli ingredienti che utilizzerete per preparare i vostri succhi freschi di frutta e verdura con l’estrattore.

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vellutate scarti verdura

7) Vellutate

Gli scarti delle verdure potranno arricchire le vostre vellutate in maniera davvero inaspettata. Ecco perché dovreste sempre conservare le foglie, le parti verdi e di scarto di ortaggi come i finocchi, i porri, il sedano, i cavolfiori, la verza, gli asparagi e le carote. Sminuzzate gli scarti, che si ammorbidiranno senza problemi con la cottura.

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8) Composte e marmellate

Potete utilizzare le bucce della verdura e della frutta per arricchire le vostre composte e le vostre marmellate. L’importante è scegliere sempre ortaggi e frutta bio. Potrete arricchire la vostre preparazioni casalinghe con le bucce delle carote, ma anche delle mele, delle albicocche o delle pere, per ottenere delle ottime conserve o dei chutney.

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confetture

9) Gnocchi

Forse non ci avevate mai pensato, ma potrete ottenere degli ottimi gnocchi non soltanto utilizzando la parte principale degli ortaggi, ma anche i loro scarti. Tra gli ingredienti più indicati per preparare degli gnocchi ecologici troviamo i gambi degli asparagi, le bucce di carota e le parti di “scarto” (da lessare) di broccoli e cavolfiori.

gnocchi

10) Frittate, farinate e torte salate

Le frittate sono uno dei piatti “svuotafrigo” più classici quando si parla di riutilizzare le parti di scarto delle verdure o gli avanzi. Potrete utilizzare gli scarti delle verdure sia per le frittate classiche a base di uova, sia per le farinate preparate al forno o in padella con la farina di ceci. In questo caso, ad esempio, potrete aggiungere alle vostre preparazioni foglie di ravanello, parti verdi dei finocchi e dei porri, talli d’aglio tritati, gambi delle foglie di prezzemolo o di basilico, eccetera. Gli stessi scarti, sminuzzati e sbollentati, oppure ripassati in padella, arricchiranno i ripieni delle vostre torte salate.

farinata di ceci

Infine, un ultimo suggerimento. Non dimenticate di tritare finemente le bucce di carote, cipolle e patate per arricchire la preparazione del vostro dado vegetale fatto in casa.

Conoscete altri modi per riutilizzare gli scarti delle verdure e della frutta?

Marta Albè

Fonte foto: parentinghealthybabies.com

Visto qui

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