L’orto in tasca, l’app per trovare la verdura di stagione più vicina a te

L'orto in tasca, l'app per trovare la verdura di stagione più vicina a te

 Al suo avvio, l’app segnala tramite geolocalizzazione le attività più vicine entro un raggio di  distanza personalizzabile dai 50 ai 500 chilometri ed è inoltre disponibile anche in lingua inglese:un servizio pensato per permettere ai turisti di poter gustare il cibo locale.

[L’Orto in tasca, l’applicazione che permette di rintracciare le aziende agricole dove acquistare a km zero]

APP L’ORTO IN TASCA – Rintracciare velocemente le aziende agricole più vicine in cui comprare frutta e verdura a km zero è possibile: basta scaricare l’app “L’Orto in tasca”.

Disponibile gratuitamente sia per iOS che per Android, l’app permette di individuare con facilità gli indirizzi, gli orari di apertura, i diversi prodotti biologici e non che è possibile acquistare con i relativi prezzi.

L'app "L'Orto in tasca" per individuare le aziende agricole dove trovare frutta e verdura a km zeroMa non solo: attraverso l’app “L’Orto in tasca”, l’utente ha la possibilità di leggere le opinioni rilasciate dagli altri utenti e lasciare il suo commento sull’azienda visitata, ricevere una notifica quando si trova vicino all’azienda, creare piccoli gruppi di acquisto con gli amici di facebook e verificare la presenza di fattorie didattiche e agriturismo.

COME FUNZIONA L’APP “L’ORTO IN TASCA” – Al suo avvio, l’app segnala tramite geolocalizzazione le attività più vicine entro un raggio di distanza personalizzabile dai 50 ai 500 chilometri ed è inoltre disponibile anche in lingua inglese: un servizio pensato per permettere ai turisti di poter individuare le aziende in cui trovare i prodotti locali.

E sull’app troverete anche un utile calendario con tutte le indicazioni sulla frutta di stagione, mese per mese.

PER APPROFONDIRE:La guida per fare la spesa dal contadino, dal produttore al consumatore, qualità a km0

GLI OBIETTIVI DELL’APP “L’ORTO IN TASCA” – Obiettivo principale: promuovere la filiera corta, l’importanza di un’alimentazione sana ed equilibrata e ridurre le emissioni di CO2 nell’aria.

Qualche numero: il trasporto di 1 kg di asparagi dal Sudafrica, ad esempio, consuma 4 litri di cherosene, mentre l’importazione di 3 kiwi dalla Nuova Zelanda produce 2 kg di Co2. Solo acquistando prodotti locali e di stagione e facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia può risparmiare fino a 1000 chili di CO2 l’anno.

Per scoprire come funziona l’app non perdetevi il video:

Fonte

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