L’ultima sigaretta – Una fiamma a una fine e un fesso dall’altra

tabacco_02I pericoli del fumare tabacco sono riconosciuti sin dal 1500. Il monossido di carbonio nel fumo di sigaretta interferisce con il trasporto di ossigeno nel sangue. La nicotina è una sostanza altamente tossica e si trova in dosi concentrate nelle sigarette. Il catrame nel fumo di sigaretta è stato dimostrato essere un forte carcinogeno. Cancro dei polmoni, bronchite cronica, enfisema, malattie cardiovascolari, ulcere peptiche e altre patologie croniche sono direttamente connesse al fumo delle sigarette. Secondo i dati Istat del 2000 i decessi attribuibili al fumo sono piú di 80.000 l’anno solamente in Italia. Sebbene il numero di fumatori stia diminuendo, il numero delle fumatrici negli ultimi 40 anni è aumentato notevolmente, assieme all’incidenza di cancro polmonare, malattie cardiovascolari e altre malattie degenerative.

Il fumo influisce anche chi vi sta attorno, i vostri familiari, amici, bambini e il feto, se siete incinte. Fumare è un’abitudine disgustosa e spregevole. Non ci sono scuse che reggano per il tabagismo!

Il fumo fa male a voi
Qual è la cosa piú importante al mondo? Tutti rispondono “la salute”. Poi viene la famiglia, soldi, carriera e cosí via. Io non ne sono molto convinta perché se é vero che la salute sta al primo posto, allora siamo un branco d’ipocriti. Apparentemente tutta la documentazione, gli studi e i libri sul smettere di fumare non bastano. I fumatori piú accaniti non smettono, anche se per loro la salute è importante (dicono). Il fumo fa male e questo fatto è superdocumentato.
Al mondo si contano piú di un miliardo di fumatori, in Italia sono 10.8 milioni (nel 2012). 140 sono i milioni di sigarette bruciate ogni giorno in tutto il paese, circa 13 sigarette al giorno per ogni fumatore. Ogni anno il fumo uccide piú persone di AIDS, alcool, abuso di sostanze stupefacenti, incidenti di macchina, omicidi, suicidi e incendi – combinati! Sono ben documentate le malattie causate dal fumo: infermità cronica dei polmoni, malattie coronarie (del cuore), infarto, cancro dei polmoni, della laringe, dell’esofago, della bocca e della vescica. Il fumo puó inoltre influire nello sviluppo di cancro alla cervice, al pancreas, ai reni. Piú di 40 sostanze trovate nel fumo di tabacco sono state identificate come potenzialmente carcinogene negli animali e negli uomini. Lo stesso vale per l’uso di sigarette senza fumo e sigari.
Tre quarti degli adulti che fumano, hanno “preso” il vizio prima dei 21 anni. Un mio amico psicologo tedesco mi ha raccontato che i fumatori che hanno cominciato da adolescenti sono i casi piú difficili. Sí, perché in questo periodo di grande cambiamento fisico e mentale, i giovani modellano il proprio carattere, e quindi il fumare diventa parte della loro personalitá, si identificano nell’atto di fumare. Dire che il corpo “ha bisogno” del tabacco in qualsiasi forma è peró un grandissimo insulto all’intelligenza inerente il corpo umano e ogni singola cellula.
Si contano poi a migliaia i bambini al di sotto dei 13 anni che cominciano a fumare; molte piú donne fumano a differenza di 20 anni fa. Corrispondentemente anche il numero di cancri polmonari nelle donne è aumentato del 500% negli ultimi 20 anni.

Il fumo di sigaretta contiene piú di 4.000 sostanze chimiche e piú di 19 sostanze carcinogene conosciute (denominate per la maggior parte come catrame). Le sostanze piú pericolose sono il monossido di carbonio, la nicotina e altre particelle di fumo.
Monossido di carbonio – Un velenosissimo gas che interferisce con l’abilitá del sangue del trasporto di ossigeno. Contribuisce alla formazione di malattie cardiovascolari, disordini polmonari e risulta in cambiamenti dei vasi sanguigni che puó portare all’indurimento delle arterie. Il livello di monossido di carbonio aumenta piú la sigaretta brucia e compromette il trasporto dell’ossigeno nel sangue legandosi con l’emoglobina; il monossido di carbonio lega, inoltre, con i pigmenti contenenti ferro.
Nicotina –Stimola il sistema nervoso, il cuore e altri organi interni. È un componente liquido vegetale senza colore, oleoso, trasparente e eccessivamente tossico. Nel suo stato puro, presa in piccole dosi, provoca vomito, spossatezza, diminuzione del battito cardiaco, possibile collasso e morte improvvisa. Affetta indirettamente la circolazione del sangue, aumenta il siero degli acidi grassi e aumenta la tendenza delle piastrine a incollarsi, acidificando l’intero organismo.
Catrame – Contiene sostanze carcinogene, le quali possono portare allo sviluppo di un cancro polmonare e altri tipi di cancro come quello della laringe.

Se questo non bastasse i fumatori riscontrano una diminuzione dei sensi del gusto e dell’olfatto, gli puzzano l’alito, le mani, i vestiti. Situazioni che cercano di rimediare con tonnellate di profumi, chewing-gum, caramelle e saponi, non facendo altro che aumentare cosí il loro livello di tossicitá. I denti s’ingialliscono, cosí come le dita delle mani. Non c’è una singola cosa che sia attrattiva nel fumare tabacco.

 

Il fumo fa male a chi vi circonda
Beh perché non smettere di fumare per le persone che vi stanno attorno? Specialmente se sono i vostri cari. La salute dei non fumatori risente dal fumo passivo nell’ambiente. Non solo fisicamente, ma anche psicologicamente. Io provengo da una famiglia di fumatori, o meglio fumatrici. Mia mamma e mia sorella sono delle fumatrici super accanite. E hanno sempre fumato dentro casa. Mi ricordo delle mie suppliche perché fumassero fuori, il fumo in casa è straziante, toglie l’ossigeno nell’ambiente e ora sono a conoscenza che lo toglie anche fisiologicamente. Mi ricordo poi dell’imbarazzo che provavo quando andavo a scuola perché i miei capelli puzzavano da fumo, i miei vestiti puzzavano da fumo, il mio giubbotto pareva un posacenere. Che vergogna! Sí, fumare attorno ai bambini credo sia un abuso spregevole e ingiustificabile, ma neanche fumare vicino ai propri amici credo sia perdonabile. La continua esposizione al fumo passivo puó causare un’accelerazione cronica del battito cardiaco, causare malattie coronarie, ulcere gastriche, disturbi nella riproduzione, riflussi dell’esofago, ipertensione, malattie fatali e ritardi nella guarigione di ferite.

Gravidanza – C’é una grande evidenza che fumare durante il periodo di gestazione ritardi il tasso di crescita del feto e aumenti il rischio di aborto “spontaneo” o di morte fetale. Quando la madre fuma durante la gravidanza alcuni dei gas velenosi e altre sostanze pericolose passano dal suo sangue, attraverso la placenta, al flusso sanguigno del bambino. Uno di questi è il monossido di carbonio, il quale forza l’ossigeno fuori dai globuli rossi. Un altro potente veleno, la nicotina, arriva al bambino non nato, restringendo i vasi sanguigni anche nella placenta. Ossigeno e cibo sono sottratti al bambino per perpetuare una dipendenza intollerabile.

 

tabaccoEcologia ed economia
La pianta del tabacco è classificata come prima coltivazione in piú di 60 paesi al mondo. Il governo incoraggia la produzione di tabacco e dei suoi sottoprodotti giacché riceve grandi profitti dalle tasse. I funzionari del nostro governo sanno bene che il fumo deteriora gravemente la salute, peró continuano a sostenere l’industria. La produzione commerciale di tabacco nasce in Virginia, stato del nord America, nel 1621. La maggior parte del tabacco cresce in climi caldi, in terreno fertile e ben drenato. I coltivatori e i consumatori potrebbero benissimo utilizzare questo tipo di terreno e ottimo clima per la coltivazione di alberi da frutto e di frutta secca. Gli alberi di pecan, ad esempio, danno una grande produzione annuale, hanno bisogno di poca manutenzione e il raccolto si compie facilmente. Le noci pecan sono sempre piú richieste, grazie al loro sapore superiore e il loro alto valore nutrizionale, hanno inoltre un attraente prezzo di mercato. La pianta del tabacco richiede spray insetticidi, i quali possono rivelarsi costosi, ma questi non sono necessari (o desiderabili) negli alberi delle noci pecan. Il tabacco non ha alcun valore nutrizionale e porta solo svantaggi, all’economia e alla salute delle persone.
La cina è il paese con la massima produzione di tabacco, piú di 1.000.000 di tonnellate all’anno; gli Stati Uniti sono i secondi al mondo con piú di 500.000 tonnellate. È triste pensare che cosí tanta buona terra e cosí tanta energia siano sprecati nella coltivazione di una pianta cosí inutile (ovviamente nessuna pianta è inutile sulla terra, ma di certo non è favorevole per noi, specialmente in queste quantitá). Questa stessa terra potrebbe produrre abbastanza frutti e frutta secca da sfamare milioni di persone con risultati vantaggiosi, non dannosi come quelli dell’industria del tabacco.
Nel mondo si contano 5,6 miliardi di sigarette fumate all’anno. 4,5 sono i miliardi di mozziconi gettati al suolo ogni anno, ripeto – 4,5 miliardi!!! Le conseguenze possono rilevarsi devastanti, da incendi di boschi, all’inquinamento ambientale, all’avvelenamento dell’acqua, degli animali e dei bambini. Il filtro di sigaretta non è biodegradabile, quindi fate voi i conti di quanti mozziconi sono stati gettati nell’ecosistema dall’introduzione delle sigarette commerciali con filtro! I veleni contenuti nelle sigarette e i vari filtri sprofondano attraverso la pioggia nelle falde acquifere, nei fiumi, nei laghi e mari del mondo. Che immensa disgrazia! Pensatevi che un filtro di sigaretta, anche se non fumato, in soluzione in 1,8 litri di acqua uccide i pesci contenuti in brevissimo tempo. Similarmente le pulci d’acqua e tutti i microorganismi ne risentono e soffrono a contatto con questi chimici.

 

Smettere di fumare
Sono tante le proposte del mercato su come smettere di fumare. Quello che so è che mia mamma le ha provate tutte: la gomma da masticare, il cerotto, la sigaretta elettronica. Risultati zero (almeno fino ad oggi). Il desiderio e l’impegno di smettere di fumare deve essere una decisione personale. Non c’è un metodo che funzioni al 100%, scrivere una lista delle ragioni per le quali uno vuole smettere puó essere d’aiuto.
Di una cosa peró sono sicura: le prove del passato non devono essere viste come fallimenti, ma come esperienze dalle quali imparare. Secondo uno studio il 70% delle persone che hanno smesso di fumare hanno provato almeno 1 o 2 volte di smettere in passato. Come tutte le dipendenze, smettere di fumare è difficile, specialmente se si prova da soli. Programmi per smettere di fumare hanno un tasso di successo del 20-40%. In contrasto solo il 2,5% delle persone che decidono di smettere da sole riscontra successo.
I compromessi non funzionano. Tossina richiama tossina. Molti provano a “fumare solo dopo cena” o “solo un tot al giorno”. Ma alle volte ci si ritrova a fumare piú sigarette durante la sera che durante una giornata intera del passato. Sono poche le persone che riescono a razionare quest’abitudine. Ma anche a queste persone: allora perché non smettere?
Raggiungete una decisione e restate fedeli alla vostra parola. Rifiutatevi di indulgere in questa cattiva abitudine. Mantenete il rispetto per voi stessi e la vostra salute allo stesso tempo. Ci sono due modi per buttarsi in acqua: un tuffo di testa o un’immersione dalla scaletta. Lo stesso vale per smettere di fumare: smettere in un colpo o a poco a poco. La soluzione “smettere a poco a poco” accetta la possibilitá di fallimento, lascia la porta del dubbio semi-aperta. Decisione, non dubbio, è quello di cui avete bisogno. Perché prolungare l’agonia e giocare con la tentazione. Dichiarate solennemente a voi stessi che volete smettere una volta per tutte. È come un tuffo in acqua fredda. Mantenete la vostra parola e arriverá un giorno in cui sarete fieri della vostra conquista.
Il modo piú sicuro, veloce e affidabile per eliminare la dipendenza dalle sigarette è attraverso un digiuno. Il digiuno permette al corpo di purificarsi dalle tossine accumulate dal fumo e la salute generale migliorerá. Dopo un digiuno il vostro corpo sará cosí puro che la vista, l’olfatto e il sapore delle sigarette apparirá rivoltante. Dopo il digiuno il secondo passo è cominciare con una dieta piú salutare. Il sapore del cibo sará meraviglioso e entusiasmante. Rompete il digiuno con una bella fetta di melone o anguria o arance dolci, sará il cibo piú buono che avrete mai mangiato! Continuate con una dieta basata su tanta frutta fresca, alcune verdure e insalate, qualche noce e seme commestibile – idealmente crudi. Vi sentirete cosí bene e non avrete piú voglia di fumare!

Quindi accendete una sigaretta da entrambi i lati. Lasciate che il fuoco bruci e con sé anche il fesso. Il saggio rimane a guardare, sorridendo.

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