Sistema linfatico, leucopenia e immunodeficienza

1027A VOLTE SERVE IL MOMENTO CRITICO, PER SCATENARE UNA SANA RIBELLIONE INTERNA

Caro Valdo, sempre consapevole dei tuoi impegni, devo comunque chiederti un’opinione sui globuli bianchi bassi. Mia madre purtroppo non è vegana, ed è vittima dei medici e delle loro medicine. Adesso, dalle analisi, è venuto fuori che ha i globuli bianchi bassi. La cosa che mi ha sorpreso è che mi ha chiesto di scriverti e di chiedere a te un consiglio. Forse è il momento buono che anche lei cambi stile di vita. Un abbraccio.
Ilio e Maria

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RISPOSTA

GLOBULI BIANCHI SOLDATINI DELL’ARMATA IMMUNITARIA

Ciao Maria e Ilio, I globuli bianchi, o leucociti, sono minute strutture ameboidi, varianti per dimensioni e quantità. Si parla di 6000-10000 unità per mm cubo di sangue. Il numero ha andamenti fluttuanti. I leucociti aumentano durante l’esercizio fisico intenso, in caso di stress emozionale, di dolori, di gravidanza, di digestioni lunghe e difficili (cibo carneo, cibo cotto).

LA REAZIONE DIFENSIVA CHIAMATA LEUCOCITOSI

Nelle proliferazioni batteriche opportunistiche e negli intasamenti virali (accumulazioni di detriti cellulari non prontamente smaltiti per indebolimento metabolico del sistema, come nella febbre tifoide e nelle influenze in genere), si sviluppa per reazione difensiva una crescita leucocitica, una leucocitosi. I linfociti (caratterizzati da un nucleo tondo) rappresentano il 21-30% dei leucociti, mentre i monociti (più grandi dei linfociti) rappresentano il 4-8% dei leucociti, e poi ci sono i granulociti neutrofili del sangue, maggioritari al 60% (leucociti granulosi con nucleo composto da due o più lobi uniti assieme).

TESSUTI LINFOIDI E MIDOLLO SPINALE, FABBRICHE DI GLOBULI

Linfociti e monociti sono fabbricati dai tessuti linfoidi dei linfonodi, tonsille, milza, timo e membrana mucosa intestinale, mentre i granulociti sono fabbricati dal midollo spinale. Formando la linea difensiva, i globuli bianchi combattono le infezioni caratterizzate da intasamenti virali non ripuliti e da eccessive proliferazioni batteriche.

LEUCEMIA, OVVERO SPROPORZIONE MALIGNA DI LEUCOCITI

La leucemia è una sproporzione maligna con eccesso di leucociti, dove una eccessiva formazione di leucociti o una mancanza di rimozione globuli bianchi può interferire con la produzione di globuli rossi e di piastrine, causando anemia ed emorragie. Le piastrine (trombociti) sono frammenti cellulari prodotti dal midollo e presenti con 250000-500000 unità per mmc di sangue, basilari per la coagulazione.

LEUCOPENIA, OVVERO SCARSITÀ DI GLOBULI BIANCHI E DEBOLEZZA IMMUNITARIA

La leucopenia, al contrario della leucemia, denota una condizione di scarsi leucociti, inferiori alle 4000 unità per mmc. Essendo i leucociti strumenti del sistema immunitario, appare chiaro che il loro abbassamento significa sindrome da immunodeficienza. La leucopenia è un segnale di Bancomat in esaurimento, di potenza enzimatica in calo, di metilazione indebolita (gruppi metilici CH3 in calo, dove una caduta del 40% significa crollo degenerativo dell’organismo) e di elevazione dell’omocisteina, tutti segnali che portano alla senilità. Come si esaurisce il nostro capitale enzimatico di partenza, il nostro Bancomat energetico? Coi prelievi abusivi sistematici, quali le leucocitosi digestive (il mangiare cotto), i vari attentati giornalieri che portiamo al corpo, con caffè, the, fumo, dolci, sale, integratori, farmaci e vaccini.

FATTORI CAUSATIVI DI ABBASSAMENTO DIFESE

1) Uso di aspirina e di farmaci antinfiammatri, uso di cortisonici soprattutto se in mescola con altri farmaci. 2) Cure farmacologiche di ogni tipo. 3) Vaccinazioni. 4) Operazioni chirurgiche. 5) Esami
Radioterapici. 6) Alimentazione carnea e cotta. 7) Eccessiva presenza di antinutrienti nella dieta (fitati, acido ossalico, legumi inibitori della proteasi, ovvero della tripsina, fondamentale enzima digestivo per le proteine). 8) Antivitamine nella dieta, come l’avvicina delle uova soprattutto se crude, antivitamine-C o acidi gluco-ascorbici (zuccheri indutriali, aspartame, B12 in eccesso), antivitamine-B1 (zuccheri industriali, caffeina, alcol), antivitamine-B6 o anti-biotine (desossipiridossina), antivitamine-K (dicumarolici o farmaci anticoagulanti), allicini (aglio, colchico). 9) Presenza eccessiva, oltre i limiti di tolleranza, di ingredienti tossici (amigdalina dei semi amari per il cianuro, aflatossine o muffe, nitrati da verdure idroponiche e di serra senza acqua e sole, glutine dei cereali per i celiaci).

QUALI I SEGNALI DI IMMUNODEFICIENZA

A) Fegato ingrossato, milza infiammata ed ingrossata, rigonfiamento nodi linfatici, infiammazione tonsille e appendice. B) Linfatismo, diminuzione delle resistenze immunitarie, stato costituzionale di debolezza e torpore accompagnato da pallore e da flaccidità. C) Setticemia ed avvelenamento del sangue, con tumefazioni, suppurazioni e grande debolezza. Quali i rimedi? Sole, mare, respirazione, cibi vivi e vitali, stop a vaccini, farmaci e integratori, stop a bevande alcoliche e nervine, stop ad alimenti devitalizzati, e quindi dieta vegana tendenziale crudista.

LE RICERCHE PIONIERISTICHE DI GASPARE ASELLI

Uno dei più importanti sistemi del corpo umano è proprio il sistema linfatico, che venne scoperto e descritto nel 1632 da Gaspare Aselli (1581-1626), docente a Pavia, dopo che nel 1622 aveva già dimostrato l’esistenza dei vasi chiliferi. Trattasi di complessa rete di ghiandole, nodi, vasi e dotti, tra cui il timo, la milza e le tonsille, pieni di liquido linfatico che da un lato bagna e nutre le nostre cellule e, dall’altro, neutralizza e porta via lontano dai tessuti le acque reflue del nostro corpo.

LA SINERGIA LINFATICO-IMMUNITARIA

In altri termini, il sistema linfatico (in stretta sinergia col sistema immunitario) porta via dalla circolazione sanguigna e dal corpo le tossine esterne (inquinamento ambientale) e le tossine interne (endotossine) che sono il risultato dei normali processi metabolici del corpo (vedi moria cellulare con miliardi di cellule che ogni giorno vengono ricambiate).

MOVIMENTAZIONE DEL SANGUE E MOVIMENTAZIONE DELLA LINFA

Il sistema linfatico è il complesso strumento di comunicazione e di trasporto del materiale nutritizio e dei rifiuti interni del metabolismo organico. La linfa si versa ratealmente nel sangue per rigenerarsi, ma il sangue viceversa non entra nella linfa. La movimentazione della linfa avviene attraverso il gioco combinato della pulsazione cardiaca, coadiuvata però armonicamente dalla meccanica respiratoria, dalla contrazione dei muscoli, dall’attività motoria. Si usa dire che il sangue ha come pompa movimentante il cuore, mentre la linfa ha come pompa alimentante l’esercizio fisico.

I LINFONODI AGISCONO COME FILTRI E COME RACCOGLIATORI DI RIFIUTI

Paradossalmente, il sistema linfatico è anche il più ignorato, trascurato e bersagliato dal proprio padrone. Le cellule, tanto per capirci meglio, ricevono nutrimento direttamente dal sistema linfatico, più che dal sangue. I linfonodi poi agiscono come filtri e come raccoglitori sistematici di rifiuti nel corpo, per scaricarli nel sangue che li porta a sua volta ai polmoni, ai reni, al colon e alla pelle, per l’espulsione finale. La linfa è una sostanza assorbente, priva di odore e di colore, ed è lei che fabbrica, nei linfonodi, la maggior parte dei leucociti.

DIVERSI TIPI DI FLUIDI LINFATICI

1) Linfa tissutale, che riempie stabilmente le cavità sierose del corpo (contenenti sostanze acquose),
2) Linfa circolante, che gira nel corpo attraverso la rete linfatica, 3) Linfa chilifera, che circola nell’intestino con funzioni digestive. Tutta la linfa fluisce nelle arterie attraverso impulsi nervini e contrazioni muscolari, e si scarica nel sangue in zona giugulare subendo trasformazione biochimica in globuli bianchi e globuli rossi.

PIGRIZIA ED INEFFICIENZA DEL SISTEMA LINFATICO

La pigrizia e l’inefficienza del sistema linfatico porta a ogni sorta di malattie. La maggior parte della gente, specie le donne in sovrappeso, soffrono di questa condizione e quindi vivono in stato di malessere, con depositi evidenti di grasso e di cellulite. Un sistema linfatico sano e funzionante aiuta invece a purificare il sangue attraverso la milza. La milza è la maggiore massa di tessuto linfatico del corpo, nonché basilare strumento del sistema immunitario con tonsille e appendice. Combatte gli accumuli virali, gestisce o distrugge i globuli rossi logori e deteriorati.

PARLARE DI SISTEMA LINFATICO SIGNIFICA IMBARAZZARE E METTERE A NUDO LE INCONGRUENZE ALIMENTARI E TERAPEUTICHE DELLA MEDICINA CONTEMTEMPORANEA

La medicina ufficiale tende a strafregarsene delle scoperte di Gaspare Aselli. Troppo complesse, troppo scomode e troppo imbarazzanti. Parlare in modo approfondito di sistema linfatico e di sistema immunitario mette inevitabilmente a nudo le incongruenze alimentari e terapeutiche della medicina. La medicina ignora il sistema linfatico, lo dribbla e lo accantona. Non ne parla mai. Al massimo, quando riscontra evidente stato di ritenzione idrica, si affretta a prescrivere dei farmaci diuretici, peggiorando la situazione. Usare un diuretico, per ridurre un edema o un rigonfiamento, toglie acqua al sistema linfatico, per cui la linfa si ispessisce, le tossine e il muco appiccicoso si accumulano nei linfonodi e lungo i dotti, con aggravamento della situazione generale.

L’IMPORTANZA DEL CIBO IN RAPPORTO ALLA EFFICIENZA LINFATICA

I cibi sono determinanti nell’aiutare o nell’ostacolare il flusso della linfa nel corpo. Più ci si allontana da ciò che è naturale, e intendiamo chiaramente ed inequivocabilmente frutta e verdura cruda, radici e semi, materiale cioè carico della sua acqua biologica e di tutti gli elementi nutritivi noti e ignoti, atti a una completa digestione, assimilazione ed evacuazione, e più corrompiamo ed intasiamo il sistema linfatico.

LA FLUIDITÀ DEL SANGUE FA LA DIFFERENZA

Esiste una grossa differenza qualitativa tra le persone. Tale differenza si misura a livello di sangue.
Il fattore discriminante è la fluidità, un valore globale che le analisi non contemplano, ma che è fondamentale. Sangue denso e lipotossico, con alti trigliceridi, alto colesterolo LDL, con alta omocisteina e alta B12 significa in poche parole salute precaria. Il sangue nuovo e sano si costruisce mediante alimenti sani e vitali, e mediante una lunga serie di digestioni rapide e facili. I grani integrali, i germogli, i tuberi, i lupini e i vegetali a foglia verde sono da considerarsi come tonici del sangue.

STARE ALLA LARGA DAI CIBI DEVITALIZZATI E DAI FAST FOOD

Dobbiamo in altre parole stare alla larga dagli elementi chimici contenenti conservanti, sapori e colori artificiali, stabilizzanti ed edulcoranti. Dobbiamo stare alla larga dai cibi conservati e devitalizzati che occupano il 90% dei negozi e dei supermercati Alla larga dai panini imbottiti di cadaveri affettati e in putrefazione ritardata dal sale. Alla larga dai fast-food di ogni tipo e di ogni marchio. Alla larga dai grassi e dalle proteine animali. Alla larga dagli zuccheri e dai farinacei. Alla larga dai dolci, dal riso bianco, dal pane bianco, dalla pasta bianca, dalla farina bianca.

LE MERAVIGLIE DELLA FRUTTA E IL MIRACOLOSO SUCCO DI MIRTILLI

Gli enzimi e gli acidi della frutta cruda, consumata da sola come pasto unico, sono potenti detergenti e rigeneratori della linfa. Poca acqua lontano dai pasti aggiunge potere solvente. I flavonoidi, l’acido citrico, l’acido malico, l’acido chinico e i vari enzimi dei mirtilli soprattutto, e dei frutti di bosco in genere, aiutano ad emulsionare il grasso ostinato nel sistema linfatico. Il succo di mirtillo fresco (non pastorizzato), anche diluito con acqua, è un toccasana speciale per il sistema linfatico.

I GRASSI OMEGA-3 VEGETALI, I MINERALI E LE VITAMINE

Altrettanto efficaci gli acidi grassi essenziali dei semi di lino e di vinacciolo spremuti a freddo, nonché la frutta secca non tostata come semi di girasole e di zucca, noci, mandorle, nocciole, farina di pistacchi. Anche l’olio di oliva di qualità è straordinario. E’ qui che troviamo l’equilibrio minerale, col ferro e i suoi alleati di contorno, che sono il rame, il manganese, le vitamine-C, le vitamine-B. L’acido folico (vitamina-B9) è fondamentale e si trova abbondante nelle alghe, nelle microalghe, nei germogli, nei vegetali a foglia verde e nei cibi ricchi di clorofilla in generale. Chi mangia vegetali crudi non ha alcun problema.

I SEGNALI DI UN SISTEMA LINFATICO PIGRO

1) Sovrappeso, depositi di grasso e di cellulite. 2) Dolori indefiniti, cefalee, fibromialgia, affaticamento). 3) Malattie definite medicalmente auto-immuni (lupus eritematoso, sclerosi multipla, ecc). 4) Incapacità di trovare e mantenere il peso forma, con andamenti altalenanti sulla bilancia. 5) Senso di gonfiore e di pesantezza, addome eccessivamente pronunciato. 6) Inclinazione a formare cisti e noduli. 7) Stitichezza cronica. 8) Borse sotto gli occhi. 9) Tosse secca con emissione di muco vischioso e giallastro. 10) Alito pesante, mancanza di appetito. 11) Eccesso di dolori e di flusso mestruale. 12) Anemia. 13) Pelle secca, capelli secchi. 14) Tremori e intorpidimenti agli arti, e quindi problemi circolatori.

ALIMENTAZIONE VITALE E COMPORTAMENTO VITALE PER UN SISTEMA LINFATICO
VITALE

La quantità del liquido linfatico è tre volte quella del sangue, pertanto si parla di 16-18 litri circa. Checché se ne dica, la vera pompa originante del movimento circolatorio rimangono i polmoni, l’attività respiratoria e l’attività muscolare, prima ancora che la valvola cardiaca. Come già accennato, il sistema linfatico riceve dinamismo da una alimentazione vitale e da un comportamento vitale, ovvero da una vita attiva, ricca di movimento fisico e di impegno mentale.

INSUFFICIENZA SOLARE ED INSUFFICIENZA ORMONALE

Quando si dice frutta e semi si intende anche ricettacoli di luce solare. Noi siamo esseri solari. La vita stessa sulla Terra dipende totalmente dal sole. Un sistema linfatico pulito ed efficiente permette anche un razionale utilizzo delle risorse aeree e solari. L’azoto dell’aria (80%, contro il 20% di ossigeno) diventa alimento fondamentale in concomitanza con la somatotropina emessa dall’ipofisi. In pratica abbiamo una fabbrica interna di proteine di emergenza, a patto di non essere già intossicati e acidificati da proteine alimentari. Il tocco magico finale viene dato poi dal sole che, assorbito mediante la retina oculare, stimola nella ghiandola pineale la produzione di melatonina, altro ormone fondamentale per la salute umana.

INSUFFICIENZA ALIMENTARE ED INSUFFICIENZA RESPIRATORIA

Quella che chiamo spesso respirazione yoga, respirazione profonda e ritmata, respirazione addominale e diaframmatica, non è altro che la respirazione normale ed originaria dell’uomo prima dei danni derivanti dalla civilizzazione. Oggi la gente vive senza alimentarsi (insufficienza nutrizionale, con preferenza per il cibo morto e funereo, per il cibo devitalizzato e drogato, per il cibo sintetizzato e integrato, per il cibo zuccherato e salato, per il cibo imburrato e ovizzato) e vive senza respirare (insufficienza respiratoria, con respiro corto e respiro automatico pettorale, dove c’è ritenzione di aria viziata e mancanza di ricambio).

L’ARIA RIGENERANTE DELLE PINETE MONTANE E MARITTIME

Vivere negli uffici, viaggiare in auto, subire lo stress dell’economia e delle tasse, sottostare alle ansie del vivere quotidiano, soccombere alle paure delle malattie, significa in pratica non respirare a fondo. Basilare quindi l’attività aerobica in zona di aria pulita, nei parchi, in campagna, nelle colline e in riva al mare. Respirare l’aria fresca, l’aria iodata, l’aria profumata dalle pinete montane e marittime, finché ne abbiamo ancora.

Valdo Vaccaro

Fonte
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