Castagne, patate, miglio e ravanelli

Ciao Valdo, come stai? Sono Carmelo La Banca. Abbiamo trascorso insieme quelle fantastiche e memorabili giornate a Massa Lubrense l’estate scorsa, di fronte all’isola di Capri. Ti disturbo perché ho dei dubbi su delle cose che solo tu puoi consigliarmi per il meglio.

PATATE, MIGLIO, CASTAGNE, RAVANELLI, FRUTTA SECCA, ESTRATTORI E DOCCIATORI

1) Ho delle patate, di mia produzione, dalle quali sono spuntati i germogli. Sono da buttare o le posso mangiare?

2) Cosa ne pensi della farina di miglio scuro ricavata a crudo? Visto che non ne hai mai parlato, o almeno io, nonostante abbia lette decine di tesine, non l’abbia letto. Potrei alternarla ai fiocchi d’avena nella preparazione della crema?

3) Le castagne si possono mangiare crude?

4) Sono riuscito a trovare delle arachidi secche allo stato crudo, non tostate e non salate. Le posso assumere?

5) Si possono mangiare le foglie delle piante di ravanelli?

6) A quanta frutta da guscio, in termini di numero approssimativo, corrisponde la manciata che tu consigli come terza portata? Perché io per manciata intendo il palmo della mano pieno (che può essere eccessivo). Come devo regolarmi?

7) Ho acquistato l’estrattore di succhi che commercializza il Dr Natarella e mi trovo splendidamente bene. Vorrei acquistare anche la doccia con filtro alla Vitamina C. Cosa ne pensi di questo aggeggio? Può essere utile o se ne può fare a meno?

RICHIESTA INVIO TESINA

Non sono riuscito a trovare, sul blog, la tesina “Dimagrimento e ingrassamento”, del 20/9/2011. Puoi inviarmela per favore? Ti sono immensamente grato per il tempo che dedicherai alla risposta della presente mail. Un caloroso abbraccio, un affettuoso saluto ed anche un arrivederci a presto.

Carmelo La Banca

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RISPOSTA

INCONTRI COSTRUTTIVI, SERENI E IN GRANDE ARMONIA CONDIVISA

Ciao Carmelo. Ti allego la tesina richiesta. Devo dire onestamente che ogni meeting salutistico diventa occasione ghiotta e feconda per incontrare persone speciali in fase evolutiva ed ascendente, persone motivate che si dedicano al progresso del proprio corpo e della propria anima, oltre che al rispetto del prossimo, degli animali e della natura imbrattata e offesa da mille e più attacchi distruttivi. Rare contestazioni e tantissime coccole.

MEMORABILE L’INTERVENTO DELLA MAMMA NIKOL A ROMA, DI FRONTE A QUASI CENTO CONVENUTI

Ma la cosa più emozionante rimangono gli interventi a sorpresa, come quello della rumena Nikol, che venne alla sala strapiena dell’AVA il 22/9/11 a testimoniare la sua guarigione da tumore al seno, lasciando la bimba piccola nelle mani di sue amiche e facendosi centinaia di chilometri per non mancare all’incontro (vedi tesine “Il calvario femminile del nodulo al seno”, dell’1/1/11, e “Tumore, barriera e strumento del sistema immunitario” del 22/9/11). E cito solo uno dei tanti casi simili.

CINQUANTA E OLTRE CONFERENZE CARATTERIZZATE DA TANTA CARICA DI ENTUSIASMO E DI POSITIVITA’

Fare classifiche tra le 50 e oltre conferenze diventa dunque una banalizzazione di un fenomeno appassionante ed unitario quale l’incontrarci tutti assieme e formare dei gruppetti dove la gente comunica, interagisce, discute, intesse rapporti di amicizia su argomenti che le stanno a cuore. Ho trovato e continuo a trovare questo feeling, in tutti i punti d’Italia, sia che si trattasse di Milano e Roma, sia che si trattasse di un teatro catanese alle falde dell’Etna, o di una sala consiliare del Comune di Palermo, o di un meeting alla biblioteca storica del Palazzo delle Finanze nella Capitale, o tra la Comunità di Savignano, o in chiese sconsacrate in Bergamo (San Sisto) e Soave (San Rocco), di fronte al magnifico Castello, in Monasteri di Gandino, in auditorium strapieni a Milano e a Cavazzane di Schio, in locali calorosi a Genova, a Parma, a Verbania, a Spinea, a Orsago, a Pontebba, a Tolmezzo, a Udine, a Lovere, ad Aramengo di Asti, a Clusone, a Carpi, in Puglia, nel fantastico Centro Yoga di Monopoli.

C’E’ UN LEGAME CHE UNISCE TUTTI I PUNTI CITATI, PORTANDO DA CAPRI A SANT’OMOBONO

Arrivo fresco da Villa delle Ortensie a Sant’Omobono-Bergamo, dove ci torneremo a novembre per le magnifiche facilitazioni che offre tale struttura, più spa che hotel per le vacanze. Ma non dimentico certamente la Vania, il Luciano, il Ciro, tutti gli amici venuti dalla Lucania, dalla Puglia e dalla Sardegna, per quella settimana igienistica con la mitica isola di Capri sotto gli occhi, simile a una grande nave ormeggiata in pianta stabile di fronte a Sorrento.

LE MAGNIFICHE ED ENERGETICHE POMMES DE TERRE

Veniamo dunque alle risposte. Le patate, bianche, gialle, rosse o a buccia nera, rappresentano un patrimonio irrinunciabile. Le patate che germogliano sono un ottimo segno. Significa che sono naturali ed intatte, non irradiate, che significa sterilizzate, devitalizzate e quasi pre-cotte, per cui non germogliano e se le metti in terra per la semina marciscono e nulla producono. Patate vive e cariche di micronutrienti al punto di esplodere e di mandar fuori energia in continuazione. Basta togliere i germogli (carichi di non edule solanina, come le foglie di patata), e la patata rimane ottima, avendo solo perduto una leggera quantità della sua esuberante e magnifica carica energetica, della sua carica di B1 tiamina (0,1 mg per 100 g), di B6 acido pantotenico (0,2-0,3 mg per 100 g) e di B9 acido folico (0,1 mg per 100 g) e di B12, uno stock di gruppo-B non inferiore a quello del lievito alimentare.

DOVREMMO FARE UN MONUMENTO AL PERU’ E AGLI SPAGNOLI CHE VI SCOPRIRONO LA PATATA NEL 1530

Alimento-zavorra che favorisce le funzioni intestinali. Alimento calmante delle mucose intestinali irritate. Il succo di patata cruda (mezzo bicchiere, 4-5 volte al giorno per un mese, (con eventuale aggiunta di succo di carota, o di limone, o anche di miele grezzo) guarisce le ulcere gastro-duodenali, il diabete e la stitichezza. Grande aiuto pure all’epatismo e alla litiasi biliare (calcoli alla cistifellea). Mezzo bicchiere dello stesso succo (anche misto ai soliti centrifugati), aiuta in tutte le anomalie corporali come vera panacea. Consumabile cruda e grattugiata assieme alle carote. La solanina si trova sotto la buccia nella quantità innocua di 0,04 mg per Kg  (o 4 mg per un quintale di patate). Mangiando per 3 sere consecutive solo una abbondante insalata di patate condita con olio di noci, e accompagnata da qualche seme di zucca, e i parassiti intestinali la vedranno brutta, per cui pure le micosi e la candida caleranno come per incanto. Altri importi poteri sono quello anti-colite, anti-ulceroso e cicatrizzante.

LE PATATE IN FUNZIONE ANTI-DIABETICA

Alimento energetico straordinario per gli obesi, a condizione di non stracuocere e di non pelare. Le patate americane e il topinambur vanno considerati ottimi cugini carichi di inuline ed insuline vegetali, preziosi per i diabetici, purché non stracotti o anche aggiunti nei centrifugati. Somministrando quotidianamente 1 kg di patate ai diabetici si nota una marcata attenuazione dei sintomi morbosi tipo glicosuria (zucchero nelle urine), poliuria (eccesso diurno e soprattutto notturno di urine chiare e diluite come l’acqua, in soggetti che non assumono tanta frutta), e polidipsia (sete intensa da disidratazione).

LE TORTE DI PATATE

Cotte al vapore 1 kg di patate, pelate e schiacciate, aggiunto un po’ di sale vegetale o trasgressivamente un po’ di sale marino, impastare con 2-3 cucchiai di farina. Fare un tortino su un foglio infarinato e cuocere al forno per un’ora a bassa temperatura, spolverando alla fine con polvere di stevia o con pasta di datteri o con un filo di marmellata di susine senza zucchero. Cosa dire poi delle polpette o gnocchi dolci di patate al forno con all’interno la marmellata di susine e una spruzzata di olio d’oliva o magari di crema all’avocado?

LA FARINA DI MIGLIO SCURO O DI ALTRI CEREALI TIPO IL SARACENO E IL QUINOA

Ovvio che la puoi utilizzare allo stesso modo della farina di avena per farne della crema. Non conosco la modalità di frantumazione del miglio. So che, in generale, i vantaggi dell’avena stanno nel fatto di offrire una farina grezza biancastra che non è soltanto ricca di gruppo-B, di Omega-3, della preziosa vitamina-D quando manca il sole, e di minerali organici, ma che è stata ricavata mediante rollatura a freddo, senza procedimenti termo-demolitivi. Sia l’avena che il miglio sono utilissimi ai diabetici, alle donne affette da ipotiroidismo, alle sterili e ai maschi impotenti, come valida alternativa al pessimo e devastante Viagra. Tutti i cereali integrali vanno benissimo nei pani intelligenti stile tedesco, o anche nelle forme germogliate.

UNA LODE AL POP-CORN FATTO IN CASA SENZA SALE E SENZA ZUCCHERO

Anche il pop-corn, abbinabile a banane, fichi, datteri, confetture di mirtilli, bacche di rosa canina, susine, fichi, pesche, albicocche ciliegie (difettose per la devitalizzazione ma comunque accettabili se prodotte senza zucchero e senza aspartame, limitando le quantità), va inserito in questo gruppo di cereali virtuosi.

LE CASTAGNE SONO IL PANE ANTI-ANEMICO DELL’INVERNO

Potessimo riuscire a mantenerle fresche tutto l’anno, senza irradiazioni e senza congelamenti. La castagna. Sono il frutto invernale per eccellenza. Contengono energia e micronutrienti non inferiori a quelli del frumento. Raccomandate nelle astenie fisiche ed intellettuali, a bambini, anziani e convalescenti, a chi è affetto da varici ed emorroidi, agli sportivi e a chi fa lavori pesanti. Le castagne sono un antianemico per eccellenza, sia come caldarroste (non carbonizzate) che come purea (eccellente per i dispeptici e per i sofferenti di stomaco). Ottime come marron glacé, a condizione di non candirle e zuccherarle. Contro-indicate ai diabetici nelle forme stracotte.

NON MANCHI LA FARINA DI CASTAGNE, SU CUI OGNI CUOCA DOVREBBE PERSINO INVENTARE E SPERIMENTARE NUOVE RICETTE SEMPLICI E NATURALI

La farina di castagne non è solo economica, ma è una bomba di energia e ce l’abbiamo per tutto l’anno. Similmente a farine tipo quella di tapioca e di carrube, è ricavata per macinazione meccanica con scarso surriscaldamento, e quindi è un prodotto tendenzialmente crudo e non disintegrato nelle sue molecole. Mescolabili alle farine grezze di mais ed altri cereali, ed alla fecola di patate, per farne polentine, pappette, crostine, pani, gallette. Tutte soluzioni ottimali anche per l’alimentazione infantile.

NIENTE DI MEGLIO DEL CASTAGNACCIO AL POSTO DI TUTTI I DOLCIUMI

Preziosa risorsa, alternativa alle odiose torte ammazza-stomaco, il castagnaccio con tanta uvetta, tanti pinoli e zero zucchero. Ovvio che le castagne si possono consumare crude, a condizione di masticarle benissimo. In questa versione vanno bene pure per i diabetici. Stupende anche nella versione secca stile strassa-ganassa, magari intenerite nel latte di cereali o anche nell’acqua. Frutto magnifico che regala nutrizione ed allegria a grandi e piccini. Chi non ha gioito alle famose castagnate, a volte accompagnate da un goccio di ribolla, mai oltre a uno o due bicchieri, e mai mescolando a cene proteiche e pesanti, per non mandare il tutto in fermentazione alcolica e rovinare la serata.

PROMOSSE LE ARACHIDI, ANCHE SE I LUPINI NON HANNO RIVALI

Le arachidi sono un ottima risorsa proteico-vegetali, e contengono pure tracce di vitamina-B12, per chi si perde tuttora nella criticabile rincorsa individuale alle singole vitamine. Frutto nutriente ed ingrassante. Ottimo per i lavori pesanti e per gli sportivi. Non so quanto siano gradevoli al gusto e quanto digeribili siano nella versione cruda, non tostata e non salata. In caso positivo, nessuna riserva. Cotte al vapore, stile Sud-est Asiatico, sono semplicemente straordinarie. Nulla batte però i lupini, che anche nella versione commerciale sotto acqua salata, mantengono le loro caratteristiche grazie alla loro buccia coriacea. Promossi senza riserve, anche per i diabetici. Ne sapevano qualcosa persino gli antichi faraoni dell’Egitto.

RAVANELLI ROSA, ROSSI E NERI, CONTRO OGNI FORMA DI SCORBUTO

Tutto si mangia di questa magnifica pianta della famiglia delle crocifere (cavoli, verze, crescione, broccoli, Bruxelles, rucola, veronica). La radice al naturale o nei succhi, e le foglie negli antipasti, nei passati di verdura e nei centrifugati. Potente antiscorbutico, al pari di arance, limoni, uva, fragole, mirtilli, cipolle. Lo scorbuto, che come il beri-beri (carenza di vitamina-B1 o tiamina) e la pellagra, (carenza di vitamina B3 o PP o niacina), tormentò per secoli l’umanità come malattia creduta contagiante, derivava dalla semplice carenza di vitamina-C. Equipaggi che si dimezzavano con immaginabili terrorismi e sospetti stile Aids, con cadaveri gettati in mare agli squali, mentre bastava un succo d’arancia o di limone per salvare queste vittime prive di banale acido ascorbico naturale.

PREZIOSI PER LA CISTIFELLEA, LE BRONCHITI E LE ARTRITI

Ma non basta. I ravanelli favoriscono il drenaggio epatico e renale, per cui non dovrebbero mai mancare negli orti e nelle dispense. E’ una delle piante definite colecistochinetiche, capaci cioè di provocare lo svuotamento biliare della cistifellea. In collaborazione con le erbette o le bietole rosse, è utile nella detossificazione dell’omocisteina, per il suo rafanolo ricco di essenze solforate. Utile pure nelle affezioni polmonari, nelle bronchiti, asma e tosse, nella gotta, nelle artriti, nelle allergie e nel rachitismo. Un’altra delle tante panacee offerte dalla natura, e colpevolmente scordate dall’umanità, pronta a riempire i campi di mais e di soia Ogm, guardandosi bene dal metterci patate, bietole e ravanelli a tonnellate come servirebbe.

QUANTE MANDORLE, QUANTI PINOLI, NOCCIOLINE E NOCI?

Non sono cose da contarsi e pesarsi. Ognuno deve decidere sulla base del proprio appetito, della fatica giornaliera che sta facendo, della capacità assimilativa, della accettazione senza lasciare traccia sulla lingua in termini di patina, o sull’alito in termini di gradevolezza. Diciamo da 6 a 15 mandorle (o pinoli) al giorno.

LE CENTRIFUGHE E GLI AGGEGGI-DOCCIA DELLA UNIVERSAL MEDICAL

Ho diversa gente che mi ringrazia per aver suggerito il sito http://www.universalmedical.eu, ricco di prodotti fatti con amore e testa contemporaneamente, oltre che con la voglia di essere accessibili nei prezzi. Le centrifughe sono stupende, e lo shower device pare garantire una formidabile protezione dai gas nocivi al cloro prodotti da tutte le docce calde del mondo. Questa non è pubblicità ma solo indicazione informativa che ognuno valuterà, soppeserà e confronterà, prima di fare una scelta libera e mirata.

Valdo Vaccaro

Fonte

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