Attacchi di panico: come affrontarli. Consigli e rimedi naturali

ATTACCHI DI PANICO, COME AFFRONTARLI – Tante persone nella propria vita sperimentano almeno una volta un attacco di panico, quel momento bruttissimo in cui per pochi secondi o per qualche minuto si ha quasi la sensazione di morire. I sintomi possono essere diversi: tremore, senso di soffocamento, tachicardia, paura di impazzire o svenire, vampate di sudore, brividi o altro.

Si può trattare di un episodio sporadico nella nostra vita o invece capitare in maniera ricorrente soprattutto in periodi in cui siamo particolarmente sotto stress, stiamo reprimendo le nostre emozioni più profonde o semplicemente ci sentiamo più deboli e insicuri. L’esperienza è spesso inaspettata e molte persone, proprio perché non capiscono bene cosa sta accadendo e cosa devono affrontare, si recano preoccupate al pronto soccorso dove dal personale medico viene accertato che non si tratta di sintomatologia dovuta a patologie cliniche ma “semplicemente” al sistema nervoso e vengono somministrati dei calmanti e ansiolitici.

Quando compaiono questi sintomi bisogna sempre chiedersi il perché e se si vuole scongiurare la ricomparsa andare a fondo nel problema. Un metodo che si è dimostrato senz’altro ottimo è quello di intraprendere un breve percorso psicologico evitando se possibile i medicinali e aiutandosi magari con alcuni rimedi naturali. Vediamo quali sono le opzioni che si possono prendere in considerazione:

TERAPIA COGNITIVO COMPORTAMENTALE

Se il fenomeno degli attacchi di panico e dell’ansia è ricorrente è bene chiedere aiuto ad uno specialista. Negli ultimi anni si è visto che ottimi risultati si possono ottenere per questo genere di problemi con la terapia cognitivo comportamentale, di solito di durata molto breve e a cadenza settimanale. Durante le sedute lo psicoterapeuta guida il paziente in un percorso che gli permetterà di spezzare quei meccanismi del pensiero e circoli viziosi che sono alla base del problema e gli proporrà degli esercizi da fare a casa per esercitarsi a “cavalcare la propria tigre”.

YOGA E TECNICHE DI RESPIRAZIONE

A volte, per scacciare le nostre paure, potrebbe essere sufficiente entrare dentro noi stessi e respirare profondamente per alcuni minuti riconnettendoci con quella forza che ognuno ha dentro di sè. Per imparare a fare questo si possono apprendere le tecniche di respirazione o iscriversi ad un corso di yoga. Queste discipline, se praticate regolarmente, aiutano il sistema nervoso ad essere rilassato e forte, in questo modo è più facile affrontare tutte le sfide della vita con il giusto grado di energia e senza paure.

MAGNESIO

Non tutti sanno che a volte gli attacchi di panico possono essere generati da una carenza di magnesio, minerale fondamentale per il buon equilibrio del sistema nervoso. Spesso, soprattutto se non seguiamo una dieta bilanciata e sana, non riusciamo con il cibo ad ottenere tutto quanto il magnesio di cui avremmo bisogno soprattutto se stiamo vivendo un periodo di forte ansia e stress. Ecco allora che potrebbe essere utile prendere un integratore di magnesio per far fronte a questa situazione ed evitare l’insorgenza degli attacchi di panico. Generalmente, se l’ansia è alimentata anche da carenza di magnesio, 2 o 3 settimane sono sufficienti per avvertire già un netto miglioramento.

LEGGI anche: Magnesio: le 10 migliori fonti vegetali

FIORI DI BACH

Tante persone trovano giovamento nell’utilizzo di alcuni fiori di Bach specifici per episodi di ansia e attacchi di panico. In pole position c’è il Rescue Remedy, una miscela di diversi fiori, pensata dal dottor Bach proprio per i casi di emergenza, tra cui quelli in cui si perde improvvisamente il controllo di se stessi. Questo però non è un rimedio pensato per essere utilizzato per lunghi periodi, ma solo per episodi sporadici di ansia e attacchi di panico. Altri fiori di Bach che si possono prendere in considerazione in questi casi sono Rock Rose, adatto per le situazioni in cui il terrore prende il sopravvento, Aspen, per chi ha “paura di avere paura” e in generale per tutti i casi in cui si teme qualcosa di indefinito o Cherry Plum se c’è paura di perdere la ragione e il controllo di se stessi. 3/4 gocce del preparato sotto la lingua è la dose consigliata che si può prendere più volte al giorno.

PRODOTTI FITOTERAPICI

Sia in farmacia che in erboristeria esistono diversi prodotti a base di piante ed erbe con proprietà calmanti e rilassanti. Questi possono essere assunti preventivamente nei periodi in cui si vive una particolare ansia e forti stress oppure, soprattutto i fitoterapici in gocce, possono essere utilizzati al momento del bisogno e dunque andrebbero portati sempre con sè quando si ritiene possibile che sopraggiunga un attacco di panico (ad esempio in autobus, al cinema, in generale nei luoghi chiusi, troppo affollati o al contrario all’aperto). Le preparazioni solitamente contengono passiflora, melissa, valeriana, camomilla, tiglio, biancospino, ecc. Fatevi consigliare dal vostro erborista di fiducia la soluzione più pratica per voi.

OLIO ESSENZIALE DI LAVANDA O CAMOMILLA

Proprio nel momento dell’attacco di panico ma anche preventivamente possono essere utilizzati degli oli essenziali con effetto calmante come possono essere quello di lavanda o quello di camomilla. Si utilizzano versando poche gocce su un fazzoletto e respirando profondamente, oppure nei casi in cui servono più rapidamente annusando il profumo direttamente dalla boccetta. Se invece siete a casa e vi sentite agitati e in preda alla tachicardia, versatene 5/6 gocce in un diffusore all’interno di una stanza, sedetevi o sdraiatevi e respirate profondamente.

ALTRI CONSIGLI

Evitate il caffè, il thè nero e tutte le bevande energizzanti a base di caffeina, limitate anche la cioccolata, soprattutto se fondente dato che stimola comunque il sistema nervoso. Privilegiate invece una dieta a base di frutta, verdura, legumi e cereali integrali per fare in modo che il corpo sia ben mineralizzato.

Chiudo dicendovi che se pure state soffrendo di attacchi di panico, sappiate e tenete bene a mente che da questa situazione se ne esce, anche se ci può volere più o meno tempo. Dovete solamente trovare la strada giusta! Per quanto riguarda i rimedi, invece, se ne ne avete sperimentato qualcuno, fateci sapere come vi siete trovati.

Francesca Biagioli

Fonte

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