Succhi freschi di frutta e verdura per depurarti dopo le feste

Consumare succhi fresci di frutta e verdura ci aiuta a perdere peso e depurare l’organismo dopo le abbuffate delle feste
OscarVitalmax_002Il corpo umano dipende in maniera indissolubile dalla qualità del cibo di cui si nutre e dalla sua compatibilità con i bisogni del nostro stesso organismo. La gente ne è divenuta consapevole ma solo in questi ultimi due secoli. Gradualmente, è stata fatta sempre più luce sul misterioso funzionamento dell’anatomia umana e sul modo in cui il corpo utilizza i minerali e le vitamine di   il cibo è costituito.
I risultati ottenuti nel favorire la guarigione da quasi tutti i disturbi o le indisposizioni sono da considerarsi pressoché fenomenali in tutto il mondo, soprattutto per quanto riguarda la terapia a base di succhi o Juice Therapy.
Oggi chiunque non conosca il valore nutrizionale e terapeutico dei succhi di verdure e frutta fresche è deplorevolmente
disinformato.
Già dal secolo scorso erano disponibili i succhi freschi di verdure e frutta e oggi il loro valore è stato definitivamente riconosciuto da tutti i bene informati, inclusi innumerevoli professionisti, anche se non addetti ai lavori. La ragione dell’efficacia dei succhi freschi sta nel fatto che, separando gli elementi minerali e l’acqua distillata dalle fibre, questo cibo liquido viene digerito nel giro di pochi minuti. I processi digestivi servono a separare gli elementi minerali dalle fibre e, inoltre, richiedono lavoro e tempo – anche ore – perché il nutrimento possa essere utilizzato dagli organi della digestione. Questi processi di digestione delle verdure e della frutta integre consumano molta energia e tale energia viene ricavata proprio dal cibo. Una porzione del cibo “solido” che viene ingerito è dunque sottratta all’obiettivo nutrizionale per essere invece utilizzata sotto forma di carburante per generare questa energia.

PERCHE’ NON MANGIARE VERDURA E FRUTTA INTERE ANZICHE’ SOTTO FORMA DI SUCCHI?
Ecco quindi la risposta alle domande più comuni: perché non mangiare verdure e frutta intere anziché sotto forma
di succhi? Nelle fibre non c’è nutrimento benché esse servano per finalità estremamente utili e rappresentino per noi una necessità. Le fibre agiscono nell’intestino come una scopa. Dopo aver viaggiato attraverso lo stomaco, il duodeno e oltre sette metri e mezzo di intestino tenue, queste fibre raggiungono il colon sotto forma di particelle microscopiche di cellulosa. Il colon tratta la cellulosa come fibra e la utilizza come tale. Senza fibre il colon, e l’intero corpo, non riuscirebbero a mantenersi in condizioni di salute.
È dunque d’obbligo che ogni giorno della nostra vita veda, nell’ambito di una dieta equilibrata, come portata principale una insalata comprendente diverse verdure, crude!
Io so che se non bevo una quantità sufficiente di succhi freschi di vegetali crudi, è assai probabile che nel mio corpo non si raggiunga più la quantità piena di enzimi nutritivi.
E voi? Voi e voi soli siete responsabili delle conseguenze
che la vostra alimentazione ha sull’organismo. È la vita che conta nel cibo.
Il vostro corpo è costituito da miliardi di cellule microscopiche.
La vostra intera esistenza dipende da esse. Esse hanno bisogno di nutrimento, di vita, di principi nutrizionali
attivi. Dipende da voi e da voi soli se il cibo che mangiate
vi condurrà al nutrimento vero o alla malnutrizione.

IL SUCCO DI SEDANO
Il grande valore del succo di sedano sta nel fatto che esso contiene una percentuale eccezionalmente alta di sodio organico vitale. Una delle proprietà chimiche del sodio è quella di mantenere il calcio in soluzione. È soprattutto il caso dell’organismo umano, come vedremo subito.
Il sedano crudo contiene una percentuale di sodio organico vitale quattro volte maggiore rispetto al suo contenuto di calcio. Questo lo rende uno dei succhi più preziosi per le persone che hanno consumato zuccheri e amidi concentrati per quasi tutta la loro vita. Pane, biscotti, torte, cereali, ciambelle, spaghetti, riso – ognuno di questi alimenti e i loro derivati contengono farina – ricadono nella definizione di amidi concentrati. Lo zucchero bianco, quello bruno e ogni altro tipo di zucchero che sia stato sottoposto a lavorazione, così come ogni prodotto alimentare che li contenga (comprese le caramelle, le bevande tipo soft drinks, i gelati industriali ecc.), sono compresi nella categoria dei carboidrati concentrati.
L’esperienza ci ha insegnato una volta per tutte che questi cibi sono distruttivi e il loro continuo uso porta a carenza nutritive. Ciò che segue è una preoccupante lista di disturbi.

L’articolo è tratto dal libro Succhi Freschi di Frutta e Verdura, Macro Edizioni 2012

Norman Walker

Fonte

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