Mura dei macelli trasparenti: ecco cosa si vedrebbe!

Se le mura degli allevamenti fossero trasparenti, per il mercato della carne sarebbe un disastro!

macello

Sono troppi gli onnivori che ammettono di immaginare la tragedia della morte di tanti animali ma di non voler sapere, per paura che certe immagini possano risultare troppo impressionanti e li costringano a modificare uno stile di vita che, anche se crudele, è ormai ben radicato.

Ma se il cibo ci tiene in vita, si prende cura di noi in modo totale e scandisce il tempo della nostra quotidianità, averne paura non è forse contraddittorio?

Il timore di sapere qual è stato il percorso di ciò che troviamo nel nostro piatto dovrebbe farci riflettere; se il senso di colpa è dietro l’angolo e chiudiamo gli occhi per non vederlo, allora una colpa, piccola o grande non importa, esiste davvero.

Forse la questione principale non è se sia giusto o sbagliato mangiare carne e derivati, perché si tratta di una scelta profondamente personale e delicata, ma mangiare con consapevolezza è fondamentale perché è così che mostriamo rispetto non solo per coloro che mangiamo ma anche per noi stessi che finalmente ci renderemmo conto della qualità di ogni cibo che introduciamo dentro di noi e dal quale dovremmo pretendere il meglio.

Mettiamo da parte la nostra vigliaccheria, almeno per pochi minuti, e diamo un’occhiata ad alcune realtà apparentemente lontane ma che proprio noi abbiamo creato convinti di averne bisogno.

I maiali, per esempio, non suscitano nessuna curiosità?

macellazione-maiali-1

In pochi ne conoscono la vita, questa si svolge interamente all’interno degli allevamenti, le condizioni sono disastrose, la sporcizia e le malattie troppo visibili e la loro sofferenza è indescrivibile.

Eccoli qui in questa indagine recentissima portata avanti da una grande organizzazione animalista, per vedere chiaramente l’intera vita di questo animale; ogni fase viene mostrata in modo dettagliato e ogni terrificante particolare viene finalmente alla luce.

La loro morte arriva prima a livello cerebrale, a questo punto non dovrebbero più sentire dolore ma qualche dubbio rimane perché quando, appesi a testa in giù, apparentemente morti, vengono tagliati affinchè il sangue vada via, mentre i movimenti violenti potrebbero essere semplici riflessi, le loro urla, i grugniti invece sono un segno di vita troppo forte per pensare ancora che la morte cerebrale li abbia liberati da ogni sofferenza.

La morte arriva praticamente per dissanguamento e l’agonia è piuttosto lenta; sembra ancora così irragionevole avere un po’ di pietà per loro?

Poi ci sono le mucche, sfruttate maggiormente perché il loro latte è un bene prezioso; rinchiuse per una vita intera all’interno di un recinto, subiscono gravidanze per un tempo indeterminato, finchè saranno stremate e sostituite da altre femmine.

macellazione-bovini-1

Sopportano però una tragedia ben più grande di questa, infatti, alla nascita dei loro vitellini, proprio mentre questi, appena nati, cercano il loro latte, vengono portati via, lontani dalle loro mamme, diretti al macello, e il pianto di entrambi è inconsolabile.

È impressionante la tristezza dei piccoli vitelli in attesa del colpo alla testa; esprimono una rassegnazione forse mai vista, una stanchezza che un cucciolo non dovrebbe conoscere; già alla nascita sono talmente distrutti nel corpo e nella mente che sembrano attendere la morte come fosse la loro salvezza.

Delle galline possiamo invece osservare il lato più profondo; dimostrano di possedere un pensiero psicologicamente complesso, sono infatti vittime della pazzia ed è proprio questa follia che dimostra l’esistenza di una struttura psichica ben articolata.

gallina-allevamento

Lo stress e l’insostenibilità di una vita in gabbia distruggono la ragione di questi animali che tentano di uccidersi tra loro beccandosi violentemente; è per questo che il loro becco viene tagliato, procurandogli un dolore fisico per l’intera durata della loro vita, fino a quando il loro collo verrà spezzato da un colpo secco poche volte davvero indolore.

E diventano carne anche i conigli, non ci siamo lasciati impressionare, infatti, dalla loro tenerezza; sono animali delicatissimi ed è ben dimostrato dal suono delle loro urla mentre gli operatori nei macelli li appendono, ancora vivi, a testa in giù bucando le loro zampe con ganci appuntiti; con una tranquillità che non sembra umana, li tagliano lungo tutto il corpo provocando in pochi minuti il silenzio.

conigli-allevamento

Questi animali sono solo una piccola parte rispetto a tutti gli esseri viventi destinati a diventare cibo; infatti ogni paese porta avanti tradizioni culinarie che prevedono la morte di cani, gatti, orsi, panda, koala, coccodrilli, volpi e ancora tanti altri, uccisi ogni giorno a causa dei nostri capricci di gola.

Perché non provare a salvaguardare le specie animali?

Mettere fine allo sfruttamento per iniziare a prenderci cura della vita in tutte le sue forme potrebbe essere una sfida interessante con e per noi stessi perché questa scelta, al contrario di quanto affermi un pensiero diffuso, non costringe alla rinuncia dei piaceri, allarga invece la nostra possibilità di scelta, ci permette di scoprire un mondo meraviglioso dove non è prevista la morte ma la grandezza di ciò che è naturale.

Gaia Di Giovanni

Fonte

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...