Expo 2015 semina veleno

ag

di Marzia Coronati

In Italia è sorto un movimento, composto da contadini, cittadini, agricoltori e attivisti, nato con l’obiettivo di analizzare quello che avverrà nel corso dei sei mesi di esposizione universale e proporre alternative diverse al modello dell’Expo. Il movimento NO Expo mette in luce come dietro la retorica della sostenibilità, del diritto al cibo per tutte e tutti, della difesa di un cibo buono e sano, l’Expo 2015 sarà invece vetrina per più di 70 multinazionali famigerate per operare in modo poco pulito. “C’è spazio per tutti – spiegano i rappresentanti del movimento – dalla Monsanto, la multinazionale dei semi più contestata dai piccoli contadini di tutto il mondo, alla Nestlè, che con la sua piazza tematica sull’acqua nega in essenza l’acqua bene comune, passando per Mc Donald’s che nutre il pianeta col pollo fritto; e c’è spazio anche per nomi meno noti come Mekorot, l’azienda idrica di Israele che, sottraendo illegalmente acqua dalle falde palestinesi si è macchiata di gravi violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani”.

Oltre a criticare la scelta politica dell’Expo, il movimento propone la sua alternativa, e lo sta facendo attraverso una serie di iniziative in cui è possibile accedere a un cibo prodotto diversamente: dai mercati degli agricoltori e contadini su piccola scala della rete Genuino Clandestino, alla degustazione di pranzi e cene di osterie sostenibili e popolari. “Allo slogan Nutriamo il pianeta, noi rispondiamo con Lasciamo che il pianeta si nutra da solo, cercando di rispettare ogni giorno la natura e la biodiversità” dicono gli aderenti.

Il 24 gennaio a Firenze, Roma e Milano si sono svolti tre incontri che andavano in questa direzione. Al mercato e il pranzo organizzato a Roma è atterrata anche la valigia di Amisnet, in una sua versione provvisoria. Con tre borse frigo contenenti cavi, microfoni e mixer, i  redattori di Amisnet hanno costruito una postazione mobile attraverso cui è stata data voce al movimento NO Expo.

A questi temi è dedicata l’ultima puntata di Terranave, radiotrasmissione curata da Amisnet. Ospiti della puntata: Pippo (mercatino Terra Terra), Daniela (centro sociale Corto Circuito), Giovanni Pandolfini (Firenze Terra Bene Comune), Tonino Lepore (Genuino Clandestino).

Per ascoltare la trasmissione cliccate qui.

Fonte

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