La salute umana parte dal colon

irritable_bowel_diseaseNel colon sta la radice di tutte le malattie

Uno dei maggiori specialisti mondiali nel settore della gastroenterologia, è sicuramente il dr Bernard Jensen, che nel suo Hidden Valley Health Ranch, a Escondido-California, ha ospitato negli anni scorsi malati di ogni parte del mondo, insegnando loro ad alimentarsi come si deve e a guarire dai loro problemi all’intestino e soprattutto al colon.
Nel suo peregrinare intorno al mondo, Jensen si rese ben presto conto che nel colon sta la radice di tutte le malattie umane, ed anche la radice del benessere, quando tutto fila liscio.
Chi ha il colon a posto è una persona toccata dalla benevolenza divina, dalla salute, dalla vitalità, dal buonumore, dall’ottimismo a oltranza.
Avere un corpo libero da tossine ti permette davvero di vivere in stato di invidiabile relax.

Intossicarsi vuol dire deperire e morire con largo anticipo

L’autointossicazione è la fonte numero uno di miseria e decadimento fisico, una condizione che ci è dato spesso di vedere sotto i nostri occhi nella società odierna.
L’autointossicazione deruba l’uomo della chiarezza di pensiero.
Gli toglie la capacità di scelta e discriminazione, la capacità di giudicare con certezza.
Gli porta disillusione, amarezza, caos finanziario e fallimento, oltre che mancanza di salute fisica.
Sconfiggere l’autointossicazione può essere un compito lungo e difficile.

Tutto sta dentro di noi

Noi igienisti crediamo nell’educazione, non nella medicalizzazione.
Anche chi scrive, come Jensen, ha girato ogni località del globo, non solo per questioni di lavoro, ma anche alla ricerca di illuminazione, scoprendo alla fine che la verità e la luce, i poteri magici dell’autoguarigione, non stanno affatto lontano da noi, in Oriente, nel Buddhismo, nell’Himalaya, nel Dalai Lama, nel santo da venerare, nel guru, nel prete o nel muezzin.
I poteri magici non stanno a Gerusalemme, alla Mecca o in zona Vaticano.
I poteri guaritivi vegono dall’interno di noi medesimi.
Abbiamo in dotazione corporale non solo una sala da pranzo di nome bocca e stomaco, ma anche un reparto servizi igienici, con relative tubazioni e canali, da tenere nel massimo ordine e pulizia.

Serve una cura maniacale per i nostri 5 canali di escrezione

Quando mangiamo cibi disintegrati, disidratati, devitalizzati, demineralizzati, devitaminizzati, de-enzimizzati, defibrati, decolorati, privi cioè delle loro caratteristiche naturali originarie e della loro acqua biologica, spalanchiamo l’uscio di casa nostra alle peggiori patologie, a problemi e a sofferenze.
Essi non possiedono più la lubrificazione e l’umidità vitale necessaria a superare con disinvoltura ed efficacia il travagliato tratto intestinale.
Nessun terapeuta e nessun medico al mondo dovrebbero azzardarsi a praticare la propria arte senza prima prendere cura maniacale dei nostri 5 canali di escrezione ed eliminazione che sono la pelle, il sistema linfatico, i reni, i polmoni e il colon.

Non facciamo il nostro dovere e pretendiamo di essere anche sani

Se vivessimo tutti correttamente, non staremmo qui a parlare di queste cose.
Il problema è che viviamo nella maggioranza dei casi da imbecilli e da dissennati, da autolesionisti e da irresponsabili.
Non mangiamo i cibi giusti.
Non facciamo gli esercizi appropriati.
Non traiamo vantaggio dall’aria pura che respiriamo.
Non catturiamo i benefici raggi del sole le poche volte che c’è.
Non pensiamo in positivo.
Come possiamo pretendere, in tali condizioni, che la parte più preziosa del nostro corpo, ovvero il colon, funzioni a regola d’arte e non diventi un punto critico della nostra vita?

Dieci grammi di cultura igienistica valgono più di un quintale di trattamenti

Esistono diversi livelli culturali tra la gente che ci ascolta. Non tutti afferrano al volo quanto diciamo.
Chi ha poi in testa molto ciarpame e poca illuminazione, può anche avere 10 lauree, ma diventa un emerito analfabeta da preparare nei fondamentali.
Serve per tutti un salto di qualità nella nostra coscienza e nelle nostre attitudini mentali, un sapersi rimettere in discussione, un mettersi di nuovo con zelo ed umiltà sui banchi di scuola a disimparare il superato e l’obsoleto, se davvero vogliamo capire di più in termini di salute globale.

Una cura tira l’altra e un’operazione tira l’altra

Troppa gente con stili di vita stile zuccherino e caffè, stile hamburger e cola, finisce in ospedale, si fa curare e torna poi alle stesse ridicole abitudini.
Persino i medici ci scherzano sopra e dicono che Una cura tira l’altra! e Una operazione tira l’altra!
Ma la loro ironia non è solo una battuta.
Rappresenta al contrario la realtà dei fatti.
La gente va infatti a farsi curare i sintomi dei propri mali, e non le vere malattie causative che stanno a monte, da medici che sono specializzati nel dare esattamente quel servizio, e che quindi li accontentano in tutto e per tutto.
Niente viene fatto con la causa originante della prima operazione, e si va alla seconda sempre con gli occhi bendati, come nel caso della prima.
Se vai in una clinica igienista, la prima cosa che pretendono è la lista delle cure e delle operazioni subite in precedenza, ovvero il curriculum medicale

Le prime cose citate sono le varie vaccinazioni, e un accenno alle demenziali abitudini di stoppare la nostra preziosa amica febbre.
Invariabilmente segue l’asportazione delle tonsille, l’organo cioè preposto ad eliminare il catarro, il muco e gli acidi, nelle parti più delicate del corpo. L’unica parte del istema linfatico che funzioni esternamente e che elimina gli umori e i veleni che il corpo non può utilizzare.
Il terzo report cita l’appendice, altro pezzo nobile del tessuto linfoide.

Il corpo abusivamente medicalizzato e sfebbrato, privato di tonsille e appendice, diventa una pattumiera

E con questo, all’igienista si rizzano i capelli.
Ma come! Qui siamo proprio alla demenza! Qui abbiamo deciso di traformare il nostro corpo da un apparato perfetto ed autopulente in una autentica pattumiera ambulante a vita!
Non si può poi pretendere di mettere buon cibo pulito all’interno di un corpo carico di vecchia immondizia, e aspettarci per giunta dei buoni risultati.
Non si può mettere dell’ottimo vino in bottiglie piene di ragnatele ed incrostazioni, e pretendere che invecchi bene.
La vendita di diuretici e lassativi nel mondo è al top, seconda solo alle aspirine e forse agli antipiretici.
I lassativi non mancano in alcuna abitazione umana, al pari del contenitore del sale e dello zucchero.

Le sconcezze non stanno nella pornografia delle edicole, ma sui testi liceali e universitari.
Professori stitici che producono libri di testo per studenti stitici.

E’ importante rendersi conto che il colon ha la struttura nervosa più povera e scadente di tutti gli organi interni.
Non avendo nervi a sufficienza, non è in grado di segnalarci prontamente e compiutamente quanto succede al suo interno. Quando ti accorgi di avere un problema al colon, sei già praticamente nei guai.
Esistono testi medici universitari che sostengono cose assurde ed imbarazzanti, come quella per cui un movimento intestinale ogni 5 giorni può essere considerato nella norma.
Chi scrive queste sconcezze è uno stitico che produce libri per studenti stitici.

Divulgare puttanate sul popolo, a spese del popolo

Chi divulga da una cattedra universitaria queste autentiche puttanate, è il medesimo che poi va a insegnare che i minerali delle acque potabili e imbottigliate sono utili per la salute.
E’ il medesimo che va poi a insegnare che il corpo umano ha bisogno di proteina nobile, di latticini carichi di buon calcio, di vitamina B12, di Omega-3 ittica, di ferro-eme, di cloruro di magnesio inorganico e di 2 litri di acqua al giorno, corredati da vaccini, farmaci, viagra e integratori, per funzionare al meglio.

Il gambero dell’istruzione e l’adepto tolemaico del carnelattismo

E’ il gambero dell’istruzione, che vede il progresso nell’arretatezza scientifica anziché sul progresso.
E’ l’adepto tolemaico del becero carnelattismo.
E’ il falso profeta che grida all’Aids e invoca il profilattico, mentre gira e rigira nervosamente le sue disperanti pasticche di Viagra e di Cialis, nelle tasche dei calzoni.
E’ lo stesso che porta con arroganza e presunzione microbiologica i gradi di generale in guerra contro virus morti ma fatti resuscitare, e contro batteri amici ma fatti passare per avversari.
Il colmo è che il suo lauto stipendio e la sua futura pensione da nababbo provengono dalle tasse estorte ai contribuenti, e non certo dalle industrie alle quali sta facendo grossi ed insperati favori.
Divulgatore specializzato in istruzioni diseducative e fallimentari per gente fallita al pari dell’insegnante.

Superato il livello di guardia, trouble lies ahead

Quando le acque stagnanti e le tossine salate-zuccherate-caffeinizzate-nicotinizzate-cadaverinizzate-alcolizzate vengono depositate nel corpo ad un ritmo superiore alle nostre capacità organiche di tollerante resistenza e di auto-eliminazione, e quando uno dei citati 5 canali eliminativi lavora male e non a pieno regime, trouble lies ahead, come dicono gli inglesi, a significare che ci stiamo dando una martellata nei cosiddetti, e che davanti a noi ci attendono grosse insidie.

Un corpo a prova di bomba, ma non di bomba quotidiana

E’ vero che abbiamo un corpo a prova di bomba, ma se lo bombardiamo in continuazione ne fiacchiamo ogni resistenza. Il nostro organismo può essere sopraffatto dall’accumulazione tossica in seguito a fatica traumatica, a scarsa circolazione, a diete sballate.
Man mano che aumenta la tossiemia nel sangue e nel sistema linfatico, i tessuti e le cellule non vengono ossidati al meglio.
Senza ossidazione perdiamo in potenza energetica e bio-chimica, si sviluppano radicali liberi, e il corpo sfiancato continua a lavorare in pena, col freno a mano tirato, in una spirale discendente.
Non è in grado di eliminare le sue tossine.

Il colon sorgente di ogni problema e di ogni patologia

La gente malata è immancabilmente gente stanca e spossata.
I problemi della salute umana partono dal colon più che da ogni altra parte del corpo, altro che virus e batteri, altro che Eutirox e statine, altro che insuline e glutationi, altro che prevenzioni e vaccinazioni, altro che ghiandole impazzite da ritoccare ormonalmente!
Il corpo in salute dipende da un colon pulito. La pulizia e l’efficienza del sangue, delle reni, dello stomaco, del cervello, delle ghiandole endocrine, dipende da quello che troviamo di giusto, o invece di imbarazzante, all’interno del colon.

Il percorso del cibo tra i villi dell’intestino tenue

Quando il cibo è passato dalla bocca all’esofago e allo stomaco, esso fa il suo ingresso nel tubo a spirale chiamato piccolo intestino o intestino tenue.
Ed è qui che avviene il 90% dell’assorbimento dei nutrienti, presi dal bolo liquido chiamato chimo.
Siamo nella parte alta chiamata duodeno.
Attraverso contrazioni ritmiche (12-16 al minuto), chiamate peristalsi intestinale, il chimo si mescola ai succhi digestivi intestinali (bicarbonati), a quelli pancreatici e a quelli epatico-biliari (veri e propri detergenti che emulsionano gli acidi grassi e i gliceridi, sminuzzandoli).

Dopo otto ore di lavoro, il cibo entra nell’intestino crasso

La superficie villosa intestinale misura all’incirca 20 metri quadri.
I villi, come tanti funghetti affamati, assorbono i nutrienti e, tramite la vena porta li affidano al fegato per una ulteriore riduzione e per la distribuzione a tutte le cellule dell’organismo.
A 8-10 ore di distanza dal pasto, il cibo ha superato l’intestino tenue e ha quasi completato la sua digestione, passa l’ileo ed entra nell’intestino crasso (cieco-colon-retto) per la fase digestiva finale e l’eliminazione.
Parliamo ovviamente di cibo virtuoso pre-insalivato e pre-digerito al meglio, non di proteine animali sfiorate e non disintegrate dal loro guscio, e dunque putrefacenti e miasmanti, che comprometterebbero tutto e raddoppierebbero i tempi di transito, richiamando batteri in un’area poco adatta ai medesimi.

Un colon dominio assoluto di batteri buoni e meno buoni

Il colon ha una superficie liscia, priva di villi, ma ha quella classica sua conformazione a seni e salamini, che gli permette di espandersi a fisarmonica.
Grazie alle onde peristaltiche, le feci vengono spinte verso il retto e l’ano per l’eliminazione finale.
Quando le operazioni sono virtuose e il colon è sano, c’è scarsa attività batterica nel piccolo intestino ed enorme lavoro batterico in zona colon.

Il ruolo complesso e insostituibile dell’azione batterica

L’azione batterica gioca un ruolo inestimabile nella nutrizione e nella digestione.
I nostri amici batteri riescono persino a produrre vitamine del gruppo B (chiamate fattore intrinseco) e vitamina K ricavandole dalle feci.
Vi si formano anche sottoprodotti della putrofermentazione con indolo, scatolo, solfuro di idrogeno, acidi grassi, metano, ossido di carbonio, sostanze tossiche ed odorose che caratterizzano poi le feci.
Quando le feci raggiungono il retto sono all’incirca 60% acqua, 20% batteri e 20% materiale indigesto tipo residui cibari, cellulosa, e cellule morte (virus endogeni dissolti e lisosomizzati, e scaricati dal corpo a getto continuo).

Se alimentiamo il corpo con cibo sbagliato e incompatibile, casca il palco con tutti i burattini

Tutto quanto sopra funziona al meglio e il corpo ha tutta l’energia biochimica per farlo.
Ma, se alimentiamo la nostra macchina perfetta con cibo nutrizionalmente incompatibile e deficiente, tutto si complica e si compromette, e viene a mancare al corpo l’energia di spinta.
Il cibo fornito oggi all’umanità proviene già da suoli spesso impoveriti e desertificati dagli erbicidi e dai fertilizzanti chimici.
Viene poi lavorato, seccato, concentrato, cotto e pastorizzato, sterilizzato, chemicalizzato, imbalsamato, arricchito e vitaminizzato.
Il cibo devitalizzato manca di fibre e di contenuto.
Tende ad essere secco, colloso, pastoso, innaturalmente dolce-salato, totalmente inadatto ad affrontare un transito elaborato e complesso nell’intestino umano.
E’ portato semmai ad incollarsi e a rallentare, piuttosto che a procedere agevolmente.

Il circolo vizioso della fame e della starvazione

Ecco allora che si rallenta il transito e si abbassa il rendimento nutrizionale netto, per cui il sistema immunitario, istruito dalle cellule affamate, richiede più cibo per compensare.
Parte un circolo vizioso di fame e starvazione, con riduzione del rendimento utile e della vitalità.
Sintomi come mancanza di energia, irritabilità, irrequietezza, ansia, intolleranza, litigiosità facile, sono il risultato di quanto sopra.
Il corpo ha bisogno di più elettricità per svolgere il suo aggravato compito, ed è costretto a lavorare in sovraccarico con rischio raddoppiato di rotture e di funzionamenti irregolari, di sbalzi nei valori ormonali.

Il muco imputridito e le incrostazioni fecali

Quando il colon si incrosta con materiale fecale trattenuto a lungo e mai espulso, l’assorbimento dei nutrienti finali viene compromesso, e inoltre si vanno a formare colonie batteriche sul materiale imputridito.
Il muco indurito del colon, misto ad antiche incrostazioni fecali, ospita a quel punto colonie batteriche pervertite e anaerobiche (operanti in assenza di ossigeno), portatrici di insidie cancerogene e capaci di reintrodursi nell’organismo.

Scartare i prodotti bianchi e stracotti da forno e dare priorità ai cereali integrali, come corollario al cibo numero uno che rimane la frutta e la sua acqua biologica

La pulizia del colon ha tremenda importanza per la salute nell’assieme.
Quando il colon si avvelena di stagnazioni velenose e i suoi tessuti vengono rigati da abrasioni e da ulcere, i residui tossici della fermentazione putrefattiva trovano facile accesso al sangue, alla linfa e ai liquidi corporali.
Pani bianchi e stracotti, torte, crostate, pasticcini, tutte cose da eliminare.
Sei cereali in forma integrale vanno massimizzati e sono: miglio, segale, avena, mais, riso e grano saraceno. Sempre come contorno del cibo base che rimane la frutta.

Dimostrazioni significative sulle orribili sedimentazioni in zona colon.
Incrostazioni fecali tipo pneumatici da camion.

La costipazione non è altro che otturazione dell’intestino crasso.
Le membrane mucose irritate sono costrette a difendersi attraverso diversi strati di materiale fecale.
Una delle autopsie esemplari mostrava significativamente un colon che doveva essere 250 mm di diametro utile, e che aveva invece un passaggio libero del diametro di una penna biro, con tutto il resto occupato da incrostazioni fecali simili a pezzi di pneumatico di un camion.
Una seconda autopsia rivelava 20 kg di materiale fecale, e viene da riflettere come possa una persona portarsi sulla schiena 3 sacchi di patate di peso, dove il contenuto non sono patate ma pezzi di caucciù innerito.
In una pulizia intestinale mediante clistere, e quindi dal vivo, sono venuti fuori 14 litri di materiale tossico inguardabile.

L’importanza stratosferica dell’alimentazione corretta e compatibile

Le feci trattenute sono una autentica maledizione, e causano pure disordini cardiaci, pensieri annebbiati e scompensi sessuali, incluso impotenza e carenza di desiderio.
L’intossicazione intestinale con relativa febbre che attrae il sangue e rende la pelle smorta e gli arti costantemente gelidi, è figlia diretta della costipazione.
La corretta nutrizione gioca dunque un ruolo di importanza stratosferica per il benessere corporale e spirituale dell’uomo.

Un esperimento a dimostrazione della resistenza della cellula all’ingiuria del tempo

Il dr Alexis Carrell, del Rockefeller Institute of Medical Research, fece un esperimento antipatico e che non approviamo, ma dal valore ciononostante storico. Prese delle cellule dal cuore di un pollo e le immerse in una soluzione nutritiva che veniva cambiata e rinnovata ogni giorno. Il tessuto della gallina sopravvisse per 29 anni e morì solo il giorno in cui un assistente distratto si dimenticò di cambiare il materiale nutritivo. La conclusione fu che la cellula, di per sé, è addirittura immortale.
E’ il fluido in cui vive la cellula a costituire il fattore degenerante e mortifero.

I veleni che ogni stato e ogni governo virtuoso dovrebbero bandire e che vengono invece promossi, supportati, finanziati, protetti e coccolati

Veleni come la cadaverina e la putrescina, il tabacco, il caffè, l’alcol, lo zucchero industriale, il cioccolato, il sale, i farmaci, gli integratori, i minerali inorganici dei cibi cotti e delle acque minerali, hanno effetti disastranti sulla digestione e sulla eliminazione, in quanto sconvolgono, ribaltano e turbano le secrezioni gastriche e le risposte nervine, e distruggono la flora intestinale.
La gente vive in continuo stato di penuria idrica, di disidratazione, di mancanza di succo zuccherino fruttaceo.
Tutte le malattie del globo terracqueo, nessuna esclusa, sono dovute interamente a carenza di certi principi nutritivi tipo sali minerali organicati, vitamine naturali, enzimi, ormoni, ed all’assenza contemporanea di difese immunitarie e di flora batterica protettiva.

Se manca intelligenza nella dieta non ci può essere intelligenza nella eliminazione

La frequenza e la quantità di eliminazione fecale è apprezzabile ma non è indicazione garantita di non-costipazione. C’è gente che ha 4 movimenti al giorno e che ha ciononostante il colon costipato ed incrostato. Il problema è che la popolazione non prende cura di se stessa.
Pochissimi sono quelli che hanno un barlume di sana alimentazione.
Quando manca regolarità e intelligenza nella dieta, non si può pretendere regolarità e intelligenza nel colon, ma soltanto caos intestinale.

Il colon è stato trasformato da tempio umano dell’equilibrio in scarico di rifiuti tossici

La membrana mucosa del colon è stata creata come canale eliminativo e non come magazzino dei veleni, o come scarico rifiuti tossici.
Se il colon viene usato come pattumiera stabile e non come strumento di ricambio regolare, i depositi tossici e droganti accumulati nel colon diventano bombe tossiche ad orologeria, e producono nel corpo allergie e intolleranze, celiachismo, malattie autoimmuni, irritazioni, infiammazioni, ulcerazioni, sbalzi ghiandolari, tumori e cancri, nonché spietati scompensi cardiaci.
In arretrato di 15 espulsioni, grazie alla diseducazione dei nutrizionisti da strapazzo

Se mangiamo 3 volte al giorno cibi solidi (la frutta si trasforma generalmente in liquido paglierino, dopo averci regalato un generoso apporto di micronutrienti), e abbiamo un movimento ogni 5 giorni, come piace a certi medici incompetenti, quelli del mangiare un po’ di tutto e bere 2 litri d’acqua, quelli delle diete mediterranee e quelli delle diete a zona e simili, significa che al quinto giorno sei in arretrato di 15 espulsioni!
I nutrizionisti stile Gusto e La prova del cuoco, i nutrizionisti da strapazzo che macchiano con la loro pseudoscienza le rubriche di mille riviste, dovrebbero leggersi questo documento e tentare magari uno straccio di risposta. Non lo faranno mai. Questo è poco ma sicuro.
Scaricheranno veleni biliari e osservazioni ciniche. Mi daranno dell’estremista e del fondamentalista.

Le referenze e le prove scientifiche

Lamenteranno referenze librarie e prove scientifiche di laboratorio, dimenticando che per provare che c’è della melammina nel latte servono come minimo 5000 Euro di investimento.
Le prove di quanto diciamo non mancano, basta un banale esame dell’iride, per scoprire i depositi di caucciù alla cadaverina e alla caffeina in zona colon.
Pretendere che la Illy o la Splendid o la Coca Cola Company finanzino degli esperimenti per provare che il caffè non fa male ma malissimo, mi pare esagerato e di cattivo gusto.
Pretendere che la Cremonini o la McDonald’s finanzino degli esperimenti per provare che la cadaverina è fonte di ogni disastro fisico, mentale, spirituale, etico ed estetico, mi pare barzellettistico.

Ecco come diventi cavallo stanco, alla vana ricerca di compensi e stimolazioni

Ecco allora che diventi un cavallo stanco e che non ti viene nemmeno la voglia di muoverti e di faticare, di riflettere e di pensare, di amare e copulare, di cantare e fischiare, di pregare e rendere grazie a un Dio creatore, di ascoltare con pazienza il prossimo prima di insultarlo e di dire che ha torto quando ha il 100% di ragione, di impossessarti con violenza o cinismo della donna (o di circuire e mandare in tilt l’uomo da parte di quest’ultima), di difendere il fratellino debole piumato o quadrupede, anziché tiranneggiarlo e divorarlo avidamente, trasformando il tuo corpo nel cimitero dei disgraziati.
Ecco allora che la tua tiroide sottoattiva ti comporta bassa pressione e anemia, per cui tu ricorri alla stimolazione drogante di carni e caffè, di dolciumi e farmaci, di cose che servano a scatenare tempeste leucocitiche e morbose accelerazioni cardiache, picchi glicemici, sbandamenti neurovegetativi, tiroidi ballerine, sbalzi ghiandolari tenuti precariamente a bada dagli azzeccagarbugli dell’endocrinologia.

Il ruolo dissestante delle ansie e delle paure

Le coliti significano colon irritato, associato spesso a traumi e stress picologici e nervosi.
Poca gente si rende conto dei benefici derivanti da uno stile di vita calmo e rilassato.
Paura delle malattie (medici), paura dei virus (monatti e untori dell’insanità mondiale), paura della morte (preti e becchini), paura del sesso (bacchettoni e bigotti), nonché dispiaceri, ossessioni, complessi, disadattamenti, tensioni familiari e sociali, sono tutte cose che possono anche da sole sconvolgere i delicati processi metabolici del corpo, particolarmente quelli della digestione e della eliminazione.

Le diverticoliti degli emeriti mangiatori di prosciutto e bistecca

Le diverticoliti sono malattie sempre più diffuse.
Quando la dieta è carente di fibra vegetale cellulosica, i muscoli del colon devono lavorare duramente per forzare le feci attraverso il proprio tratto di canale. Va spesso a finire che tali sforzi provocano un’ernia, ovvero una protuberanza e un sacchetto esterno.
Questi contenitori fecali aggiuntivi sono ovviamente a fondo cieco, per cui le feci vi si installano e nessuno le tira fuori facilmente, diventando ulteriore sorgente di febbre intestinale, di irritazioni e infiammazioni, che vanno ad aggiungersi al menù intossicativo già di per sé elevato del resto del corpo.
Si sono viste, ai raggi X, delle situazioni incredibili, con 142 diverticoli sviluppatisi a grappoli intorno ad un singolo colon.

Le giuste preoccupazioni del dr Kellogg

Il dr John Harvey Kellogg dichiarò giustamente che la parte bassa dell’intestino è fatta in modo tale da richiedere una evacuazione ogni 6 ore, mentre l’uomo tende, nel migliore dei casi, a conservar la massa fecale 24 ore ed anche di più, provocandosi tutte le malattie possibili ed immaginabili.

I più malati risultano come al solito i medici, cioè quelli che dovrebbero insegnare alla gente a stare sana

Tutti soffrono di ritenzione intestinale, ma è interessante vedere le statistiche relative alle varie professioni, elaborate negli Stati Uniti una ventina di anni fa:

– Il 19% di lavoratori agricoli è affetto da ritenzione intestinale
– Il 20% dei ferrovieri idem
– Il 28% dei trasportatori, camionisti, tassisti
– Il 30% dei macellai e degli allevatori
– Il 43% dei marinai
– Il 44% degli avvocati e dei notai
– Il 45% degli alberghieri
– Il 50% dei medici

I più malati sono i medici, e questo c’era da aspettarselo, visto che la laurea in medicina non li aiuta affatto a diventare persone sane o a mantenersi tali, ma semmai produce l’effetto contrario.

Gli imbarazzi gastrointestinali non arrivano a caso e nemmeno per sfortuna

La raffinazione dei carboidrati, ai quali viene tolta la lecitina, gli oli e la vitamina E (tutte cose che funzionano da preziosi lubrificanti), trasformano quei cibi in cibi raffinati produttori di feci rallentate.
Il non masticare volentieri e con calma, il pelare le patate e le carote, lo sbucciare la frutta e il liberarsi delle bucce e dei semini dell’uva anziché masticarli, sono tutti comportamenti errati che remano contro di noi.
Il passare ai cibi comodi, ai panettoni e alla pasta, ai cibi teneri e quasi pre-digeriti, agli integratori che vorrebbero sostituirsi ai cibi veri, sono tutte cose che causano enormi imbarazzi gastro-intestinali.

Bidoni di latte bovino e damigiane di acqua calcarea, tra le geniali prescrizioni mediche.
La gravitosi e le malatìe dal agnèl, dulà che cres le panse e al cale l’ucèl.

La stanchezza significa perdere tono nervoso e tono muscolare, significa diventare più stalattiti che esseri umani.
Mostriciattoli carichi di minerale inorganico e di calcare regalatoci dai bidoni di latte bovino raccomandato dai medici e dalle damigiane di acqua minerale prescritte dai medesimi.
Più fragili statue di gesso che atleti agili e scattanti, e questo è l’inizio di ogni malattia.
Subentra una nuova patologia chiamata gravitosi, che rende pesanti e cadenti tutte le nostre componenti, come la testa, le spalle, le braccia, e gli attributi sessuali in particolare.
In Friuli la chiamano, scherzosamente ma non troppo, Le malatìe dal agnèl: e crès le pànse e al cale l’ucèl.

La caduta gravitazionale del colon trasversale e le relative conseguenze sugli organi sessuali

Quando il colon trasversale cade rovinosamente in basso, va a pesare sulla vescica creando problemi alla prostata e alla vescica ai maschi, e ancor più problemi alle donne, aggravando le congestioni uterine e le cisti ovariche, con ritenzione aggiuntiva di urine che vengono riassorbite dal corpo, dando la stura a processi artritici, a calcificazioni ai giunti e a decrepitezza precoce.

Una feroce critica all’invenzione del water

Non è esente da critiche la toeletta moderna, che il dr Jensen giudica la più abominevole invenzione mai concepita dalla civiltà moderna, dove la gente va a sedersi e a leggere il giornale, in attesa che arrivi uno stimolo, stile campa cavallo che l’erba cresce, perdendo anche quella flessuosità muscolare coadiuvante e stimolante, insita nel gesto naturale e semplice della tradizione millenaria.

La proliferazione dei colibatteri, quelli che amano bistecca a colazione, pranzo e cena

L’equilibrio batterico del colon è di fondamentale importanza, come ricorda il dr Kellogg.
Abbiamo circa 500 diversi tipi di batteri che banchettano allegramente nel nostro intestino crasso, e dovrebbero suddividersi idealmente tra bacteria acidophilis per l’85% e bacillus coli (che sono
gas-producing bacteria, assai più offensivi e patologici) per il 15%.
Succede invece il fenomeno opposto, e dilaga il colibatterio, quello che preferisce proteine e bistecche a colazione, pranzo e cena, per cui le proteine indigeste e inattacate dal nostro scarso e debole acido cloridrico gastrico, arrivano col loro carico di putredine direttamente al colon, facendoli crescere e prosperare, trasformando il loro normale pasto quotidiano in festa pasquale e natalizia per 360 giorni l’anno.

Il cambio e la ristrutturazione virtuosa della flora intestinale

Quando si cambia la flora intestinale?
Quando le feci sono cremose e non dure, e quando fluiscono una o due volte al giorno, vagamente dolciastre e campagnole nell’odore, libere da pesanti olezzi putridi ed offensivi oltremisura.
Può prendere un anno di tempo, in termini di nuova dieta virtuosa e di digestioni perfette in successione, prima che ci sia un ripristino ottimale della flora batterica e una rinormalizzazione del colon.

Integrale, naturale e crudo

Gli studi iridologici confermano lo stato pietoso della popolazione.
Il caffè è il distruttore numero uno dei batteri acidofili, seguito dai cibi carnei, dai cibi cotti e dalla cioccolata.
La realtà è che non dovremmo introdurre mai niente di sbilanciato e di innaturale nel nostro organismo.
Andare contro l’ordine divino della natura è un suicidio.
Whole, natural and raw (integrale, naturale e crudo): questo è l’ordine perentorio che arriva dal nostro colon, questa è l’assoluta perfezione, la sola che gli permette di funzionare al meglio.
Ogni cosa diversa è presa in giro e mistificazione, imbroglio e ruberia.

I veleni implacabili dello zucchero, del sale e degli integratori

Lo zucchero che non sta nella frutta è un veleno implacabile che ruba tutto e porta niente, all’infuori di vuote e deficitarie calorie.
Il sale che non sta nelle clorofille vegetali è un veleno implacabile che provoca infarti e ictus, crea ritenzione idrica e porta niente, all’infuori di sballanti e stimolanti reazioni leucocitiche, seguite da crisi depressive, in perfetta linea con gli alti e bassi dei valori tiroidei.

I minerali e il colon

Un colon sano è ricco di sodio, carbonio, potassio e magnesio, minerali che alcalinizzano e che mancano.
Minerali organicati e in forma collaginosa che non vanno cercati nelle acque dure o negli integratori, ma nei frutti di ogni specie, nel sedano crudo e nei cavoli, nelle rape e nelle carote, nei carciofi e nei finocchi, nella verdura amarognola e nei crescioni, nei tarassachi e nelle cicorie.
Il magnesio organicato si trova abbondante nelle pannocchie gialle tenere (da cuocersi leggermente all’interno del loro cartoccio), nel germe di grano, nelle mandorle e nelle rape, ed è minerale prezioso per i movimenti intestinali.

Saper vivere significa saper metter dentro e saper mandar fuori

Una buona compagnia spirituale o anche sessuale, un clima rilassato, una musica piacevole e non assordante, servono pure a far funzionare al meglio un tizio esigente e sensibile come il colon.
Il colon non funzionerà mai bene se non impariamo a vivere propriamente.
Ricordiamoci che esiste un modo giusto e ideale di vivere, e non è solo una questione di cibo e di dieta.

L’importanza ineguagliabile della salute

La gente sembra non dare la giusta importanza alla salute, e piazza il benessere fisico-spirituale in secondo piano, mentre l’armonia e la felicità dell’individuo e della nazione, dovrebbero essere sempre stare al di sopra di ogni altro valore, al di sopra di ogni digressione economica, politica, culturale e religiosa.
Salvo diventare lamentosa e piagnucolante quando i sintomi del male spuntano sulla pelle o in altre parti del corpo.

La carne nemica numero uno di tutta l’umanità, anche di quella che la produce e la difende

La respirazione è basilare per la salute del colon.
La carne si riconferma più che mai nemica numero uno dell’umanità, anche dell’umanità che continua testardamente a difenderla e a pretenderla.
E si confermano, come nemici numero uno, il pesce e la B12, le diete a zona e le diete mediterranee, la macrobiotica e il vitaminismo sintetico stile Linus Pauling.
Nessuna malattia esiste, nessuna allergia, nessuna intolleranza, nessuna autoimmunità, nessun Parkinson ed Alzheimer, nessuno sbalzo di tensione, nessun picco diabetico e nessuna caduta ipoglicemica, nessuno strappo simpaticotonico o vagotonico, nessuna ubriacatura ghiandolare.
Niente di tutto questo esiste senza intensa presenza di materiale tossico nel corpo e di una insostenibile situazione patologica in zona colon.

Un appello all’intelligenza intuitiva e geniale delle genti italiche

Qualcuno mi dice che la mia è fatica sprecata.
Qualcuno mi dice che ogni cosa distribuita a titolo gratuito è priva di valore.
Qualcuno mi dice che la gente è tonta e non ha il cervello per distinguere il sacro dal profano, lo scientifico dal ciarlatanesco.
Il mio è un atto di fede nella intelligenza intuitiva e geniale delle genti italiche, che non possono aver gettato alle ortiche, dall’oggi al domani, i geni di Archimede, Pitagora, San Francesco, Dante, Leonardo, Marconi.
Mi è successo di conoscere professori universitari ricchi di boria e privi di genialità, e anche di incontrare manovali e carpentieri dalle mani callose ma dall’intelletto fine.
Questo mi permette di rivolgermi a tutti senza nessuna discriminazione, senza guardare ai loro titoli, ma alla loro capacità di pensare e di riflettere.

Sommerso da messaggi, a volte curiosi e a volte angoscianti

Non riesco purtroppo a rispondere una per una alle centinaia di messaggi e di domande, a volte curiose e a volte angoscianti che mi stanno arrivando.
Alla Sarah di Brighton che in fin di vita, da una sala pre-operatoria inglese, con medici che non si decidono se operarla o meno per un cancro al colon, e che mi chiede se la frutta la può salvare spedendola veloce e senza altri patimenti al creatore come da lei auspicato, o se rappresenta invece un ulteriore accanimento terapeutico.

Picconare il grande sta benissimo

All’amico di Roma che mi ricorda con un terzo scritto come non gli abbia risposto ancora nemmeno con una semplice pernacchia!
Al simpatico scocciatore che sull’ottimo forum di Promiseland, parlando delle mie idee sull’acqua, dice che al grande Valdo Vaccaro non affiderei nemmeno una pentola d’acqua e del riso da cuocere.
Gli ricordo, già che ci sono, che ha perfettamente ragione a dare una picconata a quel grande, che io non mi sognerei di sottoscrivere nemmeno per scherzo, e che ha persino ragione a non affidarmi del cibo da cuocere, soprattutto se si usa il micidiale forno a micro-onde.

Una risposta sull’acqua da un microbo che ha l’onore di militare in un filone aureo

Si attenda però una risposta in giornata, dal titolo La controversia sull’acqua.
Una risposta non dal grande Valdo, ma dal microbo Valdo.
Microbo che ha però l’onore e la responsabilità di lavorare in un filone grande e illuminato, dove ci sono poche concessioni all’errore, alla corruzione e alle incrostazioni dogmatiche personali.

Questo è un documento meritevole spero di massima divulgazione

Il presente documento, intende rappresentare una risposta spero efficace a 1000 quesiti sulla flatulenza, sulle carenze, sulle proteine, sulla B12, sull’Eutirox, sull’acqua, sul caffè, sui disturbi mentali e nervosi, su mille nuove malattie dell’infanzia, dell’adolescenza, della maturità e della anzianità.
Farò il possibile per soddisfare anche individualmente alcuni messaggi.
Ma chiedo scusa ai tanti che ho perso per strada.
Non ho cinque centraliniste e 7000 clienti da sgrassare a suon di banconote, come i dietologi lombardi alle porte di Milano. Chiedo un minimo di comprensione.

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo

Fonte

2 thoughts on “La salute umana parte dal colon

  1. L’articolo è molto interessante ed elenca tutti i guasti alimentari della ns. società OCCIDENTALE. Non mi piace il tono esageratamente concitato. Per essere maggiormente persuasivi si utilizza una tranquilla esposizione delle cause e dei rimedi.

    • Ciao Luciano
      premetto che l’articolo non è stato scritto da noi, in calce all’articolo trovi la fonte.
      Lo abbiamo condiviso poiché reputo che il Dr Vaccaro sia in possesso di informazioni utili alla salute e al benessere delle persone.
      Un caro saluto
      Tls

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